Basket, la Virtus Roma sbanca anche Roseto: altra beffa nel finale per la Liofilchem
Terza sconfitta di fila per i biancazzurri, che mancano in extremis una rimonta da batticuore

LIOFILCHEM ROSETO – VIRTUS GVM ROMA 69-77 (13-19; 22-26; 17-19; 17-13)
ROSETO: Tandia 2, Incoronato n.e, Fabiani 3, Aukstikalnins 12, Morina 4, Gaiola 12, Cistola n.e, Malual, Mazzoni 15, Chiti 8, Petracca 5, Pellizzari 8. Coach Franco Gramenzi
ROMA: Piunti 2, Chiera 5, Toscano 3, Jelinek 20, Panni 12, Visintin 2, Rodriguez 19, Leggio 3, Bortolin 8, Pullazi 3. Coach Davide Villa
Tiri da due Roseto 16/30, Roma 12/33. Tiri da tre 6/25, 13/27. Tiri liberi 19/30, 14/21. Rimbalzi 37 (28+9), 39 (29+10)
La Virtus Roma continua la corsa da imbattuta, passando anche al PalaMaggetti col punteggio di 69-77. Terza sconfitta consecutiva per la Liofilchem Roseto, sempre sotto nel punteggio (ad eccezione del 2-0 iniziale) ma che non ha concretizzato una rimonta di diciassette punti, sprecando con Chiti una colossale occasione da sotto canestro per portarsi in vantaggio ad 1’30” dalla fine; la successiva tripla di Toscano ha spento definitivamente l’impeto dei ragazzi di casa e del pubblico locale, su di giri da qualche minuto.
I biancazzurri a bersaglio alla prima occasione unica con Pellizzari ma a parti inverse arriva la tripla di Jelinek. La Virtus allunga con Visintin (ex con un’unica partita ufficiale nelle fila abruzzesi) da sotto. La Liofilchem rimane a stretto giro grazie a Gaiola ma i capitolini continuano a guidare la gara e colpiscono da tre anche con Chiera, portandosi sul +6. 9-15 il parziale al 5’. Già cinque gli errori da oltre l’arco dei locali, che nel frattempo ritrovano Morina, al rientro (con una maschera protettiva) dopo la frattura al setto nasale di due settimane fa. Un altro ex rosetano, Yancarlos Rodriguez, fa 2/2 dalla lunetta e poco dopo Jelinek raggiunge la doppia cifra di punti personali, così come sono dieci i punti di distanza fra le due squadre: Gramenzi allora chiama time-out sul 9-19 con 3’28” da giocare nella prima frazione. La breve pausa placa la furia offensiva degli ospiti ma fatica ad accendere Roseto, che non segna mai dal campo ma con quattro liberi di Mazzoni riduce il gap al 10’ sul 13-19.
Roma torna a segnare dopo quattro minuti e mezzo con una tripla da posizione centrale di Panni, Roseto ribatte con un timbro di Gaiola dalla media distanza ma un minuto più tardi la Virtus torna +10 con un’altra conclusione da oltre l’arco, stavolta di Leggio. La Liofilchem continua a buttare palle a ripetizione, con un irriconoscibile Aukstikalnins fra i peggiori, mentre i ragazzi di Villa timbrano da sotto canestro con Panni e Piunti: 15-29 e nuovo time-out ordinato da Gramenzi a 6’52” dal riposo. Ci pensa capitan Petracca a suonare la carica con un 3+1: si tratta della prima tripla messa a segno dai padroni di casa; ci riprova anche Aukstikalnins ancora con esiti negativi, a differenza di Panni e Rodriguez che decretano il 21-35 al 15’. La Virtus colpisce da tre (7/10 contro l’ 1/12 locale) anche con un pizzico di fortuna con Pullazi, che porta a diciassette le lunghezze di distanza. Al 18’ diventano 8 le triple di squadra della capolista con Jelinek ma nella metà campo opposta arriva la replica di Chiti. Mini rimonta Roseto nell’ultimo minuto, con cinque punti di fila che mandano le squadre negli spogliatoi sul 35-45. Best scorer Jelinek con 13.
Gaiola e Bortolin segnano i primi canestri alla ripresa del gioco. Arriva dalla lunetta il primo punto di Aukstikalnins, che però fa soltanto 1/2 dalla linea della carità. Il più in palla fra i locali è senz’altro Gaiola, che con un pregevole slalom riduce a sette le lunghezze di distanza al 23’; poi però il numero 11 sbaglia una conclusione ma a rimbalzo c’è proprio Aukstikalnins che si sblocca anche dal campo; una nuova tripla di Jelinek frena però gli entusiasmi del pubblico locale. 46-52 il risultato al 25’; la Virtus un paio di secondi dopo però segna in contropiede ancora con Jelinek, ben servito da Rodriguez. Roseto torna più sul -5 ma non riesce ad andare oltre in questa fase, fino a quando quattro punti consecutivi di Rodriguez riportano il vantaggio ospite oltre la doppia cifra. I biancazzurri provano ad accorciare con due liberi di Chiti ma è ancora il capitano della Virtus ad andare a bersaglio da tre: 52-64 e nuovo time-out per Gramenzi a 1’25” dalla fine del terzo quarto. Il punteggio rimane invariato fino al 30’, con il quintetto di Villa avanti di dodici.
Il risultato rimane bloccato anche nei primi 2’ dell’ultimo periodo: buon per Roma. Al 32’ arriva la prima tripla di Aukstikalnins, ma Rodriguez lo emula immediatamente. Dopo altri due punti di Aukstikalnins (che in un 1’ ha segnato più dei precedenti 32’), Roma va già in bonus a 6’36” dal termine ma Chiti dalla lunetta fa soltanto 1/2; Aukstikalnins però è finalmente on fire e va ancora a segno da oltre l’arco: -6 e stavolta è Villa a chiamare time-out a 6’06” dalla fine. 63-69 al 35’. Mazzoni corregge un tiro di Tandia e sigla il -4, incendiando il palasport: lo stesso numero 19 dalla lunetta fa 1/2, il gap è di tre lunghezze al 37’. Nel frattempo la Virtus spreca tre extra possessi, la Liofilchem fallisce prima la palla del pari e poi non sfrutta un’ulteriore opportunità. Al 38’ così il risultato è ancora sul 66-69. Jelinek commette fallo su Chiti, protesta e si becca un fallo tecnico che è anche il quinto per lui: il 21 biancazzurro dalla linea della carità fa 2/3; 68-69 al 38’. Ancora Chiti in contropiede spreca una colossale occasione da sotto per il sorpasso e stavolta, dopo una serie interminabile di errori di squadra, Toscano dall’angolo trova la tripla del 68-72 a 1’08” dalla sirena finale. Dopo il time-out, Tandia sbaglia da buona posizione: arriva subito il fallo su Rodriguez che fa 2/2 e gli ospiti vanno sul +6. Roseto non trova più le energie ed è ancora la Virtus Roma a festeggiare e a mantenere l’imbattibilità passando al PalaMaggetti col punteggio di 69-77.



