Tortoreto, “programmazione si, ma prima si metta mano alle criticità”: le domande di Libera D’Amelio

Tortoreto. Tutela delle risorse pubbliche, qualità dei servizi e prevenzione delle emergenze. Sono i temi sollevati da Libera D’Amelio, capogruppo di Tortoreto al Centro, durante il Consiglio comunale del 29 ottobre, convocato anche per l’approvazione del Bilancio consolidato.
Tra le questioni affrontate, particolare attenzione è stata riservata agli ammanchi nelle casse comunali legati a presunte irregolarità nelle elaborazioni degli stipendi dei dipendenti, relative al periodo 2018-2024. D’Amelio ha chiesto chiarimenti sulle somme recuperate, sugli importi ancora da riscuotere e sulla loro contabilizzazione.
La consigliera ha inoltre rilanciato la proposta di attivare un servizio di prolungamento educativo e assistenza post-scolastica, già condivisa da tutto il Consiglio nella seduta di settembre. L’obiettivo è approfondire nelle commissioni la fattibilità del progetto, i costi e le possibili coperture finanziarie, valutando anche l’eventuale utilizzo di parte delle somme recuperate.
Altro tema centrale è quello della qualità delle acque di balneazione. D’Amelio ha ricordato quanto accaduto il 17 agosto nel tratto antistante via Leonardo da Vinci, dove le analisi dell’Arta avevano rilevato una concentrazione di Escherichia coli pari a 2.909 MPN/100 ml, superiore al limite di 500. Dopo il divieto temporaneo di balneazione, revocato il 20 agosto, la consigliera ha chiesto di conoscere le cause dell’anomalia e gli interventi adottati per evitare nuovi episodi.
Sotto osservazione anche la carenza idrica registrata durante il periodo estivo, che ha provocato disagi a residenti, commercianti e strutture ricettive. Secondo D’Amelio, occorre programmare per tempo gli interventi, considerando che l’aumento dei consumi durante la stagione turistica è ampiamente prevedibile.
“Le mie tre P restano semplici: prevedere, prevenire, pianificare”, sottolinea la capogruppo, lamentando la mancanza di risposte puntuali durante il consiglio.
D’Amelio chiede quindi all’amministrazione di passare dalle dichiarazioni agli interventi concreti, sia sul fronte dei controlli finanziari sia su quello dei servizi e della gestione delle criticità.
“Amministrare non significa soltanto rispondere di ciò che è accaduto, ma assumersi la responsabilità di ciò che si può ancora fare. Tortoreto merita risposte, non alla prossima emergenza: adesso”, conclude la consigliera.



