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Roseto, Coordinamento nazionale famiglie con disabilità: bene le passerelle accessibili al cimitero, ma c’è ancora tanto da fare

I referenti regionali Federico Di Felice Di Michele e Sabrina Angelini: "Accolte le nostre istanze, ora avanti con gli altri cimiteri, la stazione ferroviaria, Casa Rosa e il Peba

Roseto. Il Comune di Roseto degli Abruzzi ha approvato il progetto esecutivo per la realizzazione di un percorso accessibile all’interno del cimitero principale.

Un intervento del valore di circa 35 mila euro, finanziato con risorse proprie dell’Amministrazione comunale, che prevede la costruzione di una passerella in calcestruzzo lunga circa 135 metri e larga 2,20 metri, con finitura antiscivolo, oltre alla sistemazione e al livellamento di dieci griglie e chiusini.
Il provvedimento arriva in seguito all’istanza presentata nel marzo 2026 dai referenti regionali di CONFAD APS – Coordinamento Nazionale Famiglie con Disabilità, che avevano segnalato le difficoltà incontrate dalle persone con disabilità e dai loro familiari nell’accesso alle aree cimiteriali. Nonostante la realizzazione di 531 nuovi loculi, infatti, i percorsi in ghiaia e la presenza di ostacoli rendevano difficoltoso raggiungere le sepolture, soprattutto per chi utilizza una carrozzina o ha ridotte capacità motorie.

Dopo aver ricevuto la segnalazione, l’Amministrazione comunale ha effettuato un sopralluogo congiunto con i referenti dell’associazione e i tecnici comunali, verificando direttamente le criticità evidenziate. Dal confronto è scaturito il progetto ora approvato, che mira a rendere più agevole e sicuro l’accesso alle sepolture.
CONFAD APS esprime soddisfazione per l’accoglimento della richiesta, riconoscendo l’importanza di una risposta concreta a un problema che incide sulla possibilità, per tante persone, di raggiungere le tombe dei propri cari in condizioni di sicurezza e autonomia. La soddisfazione, tuttavia, non cancella la necessità di proseguire il lavoro.
«Questo risultato va oltre la realizzazione di una passerella: significa riconoscere un bisogno reale delle persone con disabilità e delle loro famiglie. Se per ottenere percorsi accessibili è necessario segnalare ripetutamente ostacoli che dovrebbero essere evitati già in fase di progettazione, significa che la cultura dell’accessibilità non è ancora sufficientemente radicata. Non possiamo continuare a intervenire soltanto dopo che una barriera è stata realizzata, né accettare che siano sempre le persone con disabilità e le loro famiglie a dover individuare i problemi e chiedere che vengano risolti. L’accessibilità deve diventare un criterio naturale e imprescindibile in ogni scelta progettuale, non una concessione né una risposta successiva a una segnalazione», sottolineano i referenti regionali.
Il Coordinamento auspica ora che interventi analoghi vengano programmati anche negli altri cimiteri del territorio comunale, affinché tutte le persone possano raggiungere le sepolture dei propri cari senza incontrare ostacoli che limitino la loro autonomia.

Accessibilità urbana: interventi e indicazioni già condivise
Nell’ambito dei lavori di riqualificazione dei marciapiedi della zona centrale di Roseto degli Abruzzi e di abbattimento delle barriere architettoniche, CONFAD APS ha fornito indicazioni tecnico-pratiche per migliorare la fruibilità degli spazi pubblici da parte delle persone con disabilità e dei caregiver.
Un risultato concreto riguarda la realizzazione di due stalli di sosta pensati per agevolare la salita e la discesa dall’auto delle persone con disabilità: uno situato davanti alla Villa Comunale e l’altro nelle vicinanze della Farmacia Dell’Aquila. La soluzione adottata prevede l’eliminazione del cordolo per tutta la lunghezza dello stallo, creando uno spazio di manovra libero e a livello della carreggiata, raccordato ai nuovi scivoli.
Questo accorgimento facilita le manovre necessarie per trasferire una persona che utilizza una carrozzina dall’auto al marciapiede e viceversa, rendendo le operazioni più agevoli e sicure anche per chi la assiste.
La realizzazione dei due stalli dimostra l’importanza di tradurre le indicazioni pratiche in interventi concreti. Ora è fondamentale proseguire nella stessa direzione, estendendo questa attenzione anche ad altre zone della città, affinché soluzioni analoghe possano rispondere alle esigenze delle persone con disabilità e delle loro famiglie in modo più diffuso, senza limitarsi a singoli punti del territorio.

Sempre nell’ambito del confronto sull’accessibilità urbana, CONFAD APS ha inoltre richiesto, in sinergia con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, l’installazione di percorsi tattili LOGES, fondamentali per favorire l’orientamento e gli spostamenti autonomi delle persone cieche e ipovedenti negli spazi urbani.
Si tratta di contributi già portati all’attenzione dell’Amministrazione comunale, nella convinzione che il confronto con le associazioni e con chi vive quotidianamente le difficoltà legate alle barriere architettoniche possa aiutare a individuare soluzioni efficaci e a rendere gli interventi pubblici più rispondenti alle esigenze della comunità.
«Questi interventi dimostrano quanto sia importante ascoltare chi conosce concretamente le difficoltà quotidiane. Chi progetta e realizza le opere pubbliche deve comprendere che l’accessibilità non riguarda una minoranza, né una categoria di persone distante dalla vita di tutti gli altri. È una questione che riguarda l’intera comunità: tutti invecchiamo e, nel corso della vita, chiunque può trovarsi ad affrontare limitazioni fisiche temporanee o permanenti, proprie o di un familiare.
Per questo è fondamentale che la progettazione tenga conto delle diverse esigenze delle persone, adottando una visione lungimirante, capace di garantire sicurezza, autonomia e fruibilità degli spazi pubblici nel tempo.
Il Comune di Roseto degli Abruzzi ha ottenuto il riconoscimento della Bandiera Lilla, un segnale importante che deve tradursi in un impegno concreto e continuativo. La Bandiera Lilla non può essere soltanto un simbolo o uno slogan, ma deve diventare uno stimolo costante per l’Amministrazione a lavorare in sinergia con le associazioni, le persone con disabilità e le loro famiglie, perseguendo un obiettivo comune di civiltà, rispetto e accessibilità per tutti», sottolineano i referenti regionali.
Le altre priorità: stazione ferroviaria, Casa Rosa e P.E.B.A.
L’approvazione del progetto al cimitero rappresenta una risposta importante, ma restano aperte altre questioni che CONFAD APS considera prioritarie per il territorio.
Tra queste c’è l’accessibilità della stazione ferroviaria di Roseto degli Abruzzi, per la quale l’associazione porta avanti da tempo le proprie richieste, affinché le persone con disabilità possano usufruire del servizio ferroviario senza incontrare ostacoli che limitino gli spostamenti e l’autonomia.
Altrettanto urgente è l’apertura del centro diurno “Dopo di Noi” presso Casa Rosa, una richiesta che CONFAD APS porta avanti con costanza sin dall’insediamento dell’attuale Amministrazione comunale, sollecitando ripetutamente risposte concrete su un servizio atteso da tante famiglie. Si tratta di una struttura fondamentale per offrire opportunità e sostegno alle persone con disabilità e per dare sollievo ai familiari, che vivono con forte preoccupazione il tema del futuro dei propri cari. Dopo tante sollecitazioni, è necessario che si arrivi finalmente a risposte concrete e a tempi certi per l’apertura del centro.
Infine, CONFAD APS si prepara a sollecitare l’avvio del P.E.B.A., il Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche. Il questionario per la raccolta dei dati necessario a questo percorso è stato compilato già da tempo: ora è importante passare alla fase successiva, affinché le criticità presenti sul territorio vengano individuate, organizzate secondo priorità e affrontate attraverso una programmazione concreta.
«Accogliamo con favore l’approvazione del progetto per il cimitero e apprezziamo il confronto che ha permesso di arrivare a questa soluzione. Ma il nostro compito è continuare a segnalare ciò che non funziona e collaborare affinché le esigenze delle persone con disabilità e delle loro famiglie trovino risposte concrete. Dagli altri cimiteri alla stazione ferroviaria, da Casa Rosa al P.E.B.A., ci sono ancora obiettivi importanti da raggiungere. Siamo disponibili a proseguire il dialogo con l’Amministrazione comunale, con la convinzione che il lavoro condiviso e l’ascolto delle associazioni siano strumenti essenziali per migliorare la qualità della vita dell’intera comunità», concludono i referenti regionali.

 

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