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Teramo

Premio Nazionale “Andrea Matteo III Acquaviva”: consegnata la Medaglia allo storico dell’arte organaria Claudio Ermogene Del Medico

La cerimonia di consegna venerdì scorso ad Atri

Atri. Si è svolto venerdì 9 ottobre 2026 ad Atri il secondo incontro del Premio Nazionale della Cultura “Andrea Matteo III Acquaviva d’Aragona in Scienze Umanistiche”.

Nella Chiesa di San Giovanni Battista, la prestigiosa Medaglia è stata conferita al Dottor Claudio Ermogene Del Medico, stimato storico d’arte organario di Conversano e socio della Società di Storia Patria delle Puglie.

 

Nel corso della serata, Del Medico ha illustrato la metodologia di ricerca adottata nella collana “Quaderni di Arte Organaria in Terra di Bari”, giunta con successo al suo decimo volume. Durante il suo intervento, lo studioso ha evidenziato come gli organi a canne non siano soltanto straordinari strumenti musicali, ma vere e proprie fonti primarie d’indagine storica, dotate di una dignità documentaria pari a quella dei testi d’archivio. La relazione ha ripercorso la storia dell’arte organaria legata alla casata degli Acquaviva d’Aragona: dall’organetto da camera di Giannantonio Donato, Duca d’Atri, agli strumenti commissionati dai cardinali Gian Vincenzo (figlio di Andrea Matteo III) e Ottavio; dagli organi rinascimentali di Atri alle opere dell’organaro Francesco Tondo per la Cattedrale di Caserta e la Chiesa di San Benedetto a Conversano; fino al raffinato organo della Chiesa di Santa Chiara a Nardò, realizzato da Eligio Chircher su commissione della badessa Agnese. Il pubblico ha mostrato grande interesse anche per l’approfondimento scientifico dedicato ai fenomeni chimici di degradazione delle canne e per l’excursus sul perduto organo cinquecentesco del Duomo di Napoli, capitolo inedito di storia farnesiana che vide il coinvolgimento del celebre pittore Giorgio Vasari. A coronamento dell’incontro, Del Medico ha fatto dono delle sue pubblicazioni e dell’intera collana alla Biblioteca Comunale di Atri e al Capitolo di Atri. Tra i volumi donati spicca il prezioso saggio dedicato al ritratto su rame del beato Rodolfo Acquaviva d’Aragona, pubblicato a Conversano nel 2023.

“Con questo appuntamento il Premio si conferma un momento alto di ricerca e di riscoperta delle nostre radici – dichiara Alessandro Massacesi, Presidente dell’associazione Archeoclub di Atri – il lavoro dello studioso dimostra quanto il patrimonio organario sia ricco di storia e legato alla figura degli Acquaviva d’Aragona. Lo ringraziamo sentitamente per la generosa donazione alla nostra comunità”.

La cerimonia si è conclusa con l’intervento del Vicesindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Atri, Domenico Felicione, il quale ha letto le motivazioni ufficiali del riconoscimento e consegnato la Medaglia di Andrea Matteo III al Dott. Del Medico. “Esprimo grande soddisfazione per il successo di questa serata e per la qualità culturale proposta – sottolinea Felicione – il Premio rappresenta un’eccellenza per la Città di Atri, capace di attrarre studiosi di altissimo profilo e valorizzare la memoria storica del nostro territorio”.

Prossimo appuntamento venerdì 16 ottobre alle 18 nell’Auditorium Sant’Agostino di Atri con la Prof.ssa Maria Anna Noto, docente di Storia Moderna presso l’Università degli Studi di Salerno.

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