
Questa domenica, Arsita ospiterà la presentazione pubblica di “Lu Culore de la Terre”, progetto di solidarietà ideato e realizzato da un gruppo informale di sei giovani legati al paese, alcuni residenti e altri oggi fuorisede, con il sostegno del programma Corpo europeo di solidarietà.
Il gruppo informale è composto da Gabriele Modesti, rappresentante del progetto, Samuele Di Giacomo, Anixia Di Gregorio, Alessandro Mettimano, Marta Cammà ed Eleonora Trignani. Sei giovani con percorsi formativi, professionali e personali differenti, accomunati dalla volontà di trasformare il legame con Arsita in un’esperienza concreta di partecipazione e attivazione comunitaria.
Il punto di partenza è una domanda molto concreta: come si continua a partecipare alla vita di un piccolo paese dell’area interna quando si studia o si lavora altrove? La risposta del gruppo è un percorso che intreccia memoria orale, dialetto, musica, partecipazione giovanile e cura del territorio, facendo della distanza tra chi resta e chi parte una possibilità di collaborazione.
Nei dodici mesi di attività nascerà un Archivio delle Fonti Orali, attraverso interviste, canti, modi di dire e racconti raccolti con gli abitanti. I materiali diventeranno la base per laboratori intergenerazionali e per la realizzazione di un EP in dialetto arsitano, pensato come bene culturale della comunità: gratuito, condiviso e non commerciale.
Sono previste inoltre attività con le scuole, eventi musicali, iniziative di cura del Sentiero dei Mulini e azioni di clean-up, insieme a strumenti digitali per coinvolgere gli arsitani che vivono lontano.
Il progetto guarda anche a ciò che resterà dopo il finanziamento: attrezzature e strumenti per le attività culturali saranno messi a disposizione della comunità attraverso un Patto di Comunità, con inventario, regole d’uso e registro dei prestiti, affinché nuovi gruppi e associazioni possano continuare a organizzare iniziative.
L’incontro sarà il primo appuntamento pubblico per aprire il progetto alla partecipazione del paese. Cittadini, anziani, famiglie, giovani, associazioni e fuorisede saranno invitati a condividere parole, fotografie, canti, memorie e indicazioni su persone e luoghi da raccontare nell’Archivio delle Fonti Orali.
Accanto alla presentazione, la serata ospiterà un concerto: un momento per ritrovarsi attraverso la musica e mostrare, fin dall’avvio, come le sonorità e le tradizioni locali possano diventare occasioni di incontro e nuova produzione culturale. La musica non sarà soltanto il risultato finale del progetto, ma uno strumento per coinvolgere la comunità lungo tutto il percorso.
A questo processo contribuiranno anche i Mobili Trignani, che negli anni hanno animato occasioni di incontro e sperimentazione musicale ad Arsita, facendo da collegamento tra giovani che vivono in paese e giovani che tornano durante l’anno. Il loro sarà un sostegno culturale e di accompagnamento: la progettazione e le decisioni restano in capo al gruppo informale promotore.
Alla presentazione interverranno la Sindaca di Arsita, Catiuscia Cacciatore, i componenti del gruppo informale e Mario Panzarella, coach del progetto, che introdurrà il Corpo europeo di solidarietà e il valore dell’accompagnamento educativo e dello Youthpass per riconoscere le competenze maturate dai giovani.
In programma domenica 18 ottobre 2026, ore 19:00 · Arsita (TE).
Luogo esatto: Arsita, Banana Square.



