
Martinsicuro. Da cinematografo privato, così si chiamava all’epoca, negli anni 40, quando Martinsicuro ancora doveva nascere come entità autonoma, a simbolo della comunità, acquisito al patrimonio pubblico.
Ora struttura moderna e innovativa, capace di coniugare riqualificazione urbana, spazi per cultura, per le associazioni e per la socialità. Il tutto al centro del paese. Il tempo, non clemente, non ha fermato certo un momento importante e decisamente atteso: l’inaugurazione e relativa apertura del Macu, Martinsicuro Arte e Cultura, il nuovo spazio dedicato alla cultura, alle associazioni di piazza Cavour, rinato sulle ceneri del vecchio Cinema Ambra. Un percorso lungo quasi 50 anni.
Nella giornata di ieri, 10 ottobre, si è tenuta l’apertura ufficiale del centro polifunzionale culturale. Diverse le autorità presenti e anche tanti cittadini che “sfidando” la pioggia, hanno gremito l’androne di ingresso alla struttura.
Un investimento da quasi 5milioni di euro che l’amministrazione, anche attraverso fondi extra-comunali, hanno consentito di dare forma a sostanza a quello che è un teatro a tutti gli effetti e dove troverà spazio anche la biblioteca civica. E in serata si è tenuto il concerto del maestro Enrico Melozzi, per la “prima” del nuovo teatro.



