
Chieti. Venerdì 9 ottobre alle ore 18, nell’ambito del programma annuale 2026-2027, che prevede incontri, rassegne, laboratori gratuiti di cinema, fotografia e teatro, la biblioteca “Marilia Bonincontro” di Chieti acquisisce testi, documenti e opere di Lorenzo Leporati, poeta, traduttore, pittore ed editore teatino, venuto a mancare nel 2024.
Interverranno Fabiola Nucci, direttrice dell’Istituto, Guglielmo Angelozzi, Rolando D’Alonzo, Luisa De Sena, Dina Di Matteo, Ugo Iezzi, Massimo Pamio.
Grazie alla preziosa acquisizione dei testi di Lorenzo Leporati e nel dedicare a lui uno spazio permanente, la Biblioteca Bonincontro diventa un vero e proprio presidio culturale, di quel vivere “altro” di cui i poeti sono testimonianza piena. Di quel vivere alternativo e interiore di cui noi tutti abbiamo bisogno oggi, in un periodo storico che infierisce sul singolo, schiacciandone sogni, illusioni, speranze.
«La luce ha un proprio odore, un che di bruciato misto alla più grata. delle aspettative, un formicolio un peduncolo un paesaggio da lontano, l’operosità guardinga della fioritura, come una spina incline alla parata. (da Una diceria, 7 Poeti del Premio Montale 2000)»
Lorenzo Leporati (Chieti, 25 febbraio 1966 – Chieti, 13 maggio 2024) è stato un poeta, traduttore, pittore, editore italiano. Di origini parmensi (il bisnonno Dante, ufficiale postale, si trasferì da Parma in Abruzzo agli inizi del ‘900 e qui trovò la morte nel 1918 dopo aver contratto l’influenza spagnola), è vissuto a Siena, dove ha lavorato presso la Engineering Ingegneria Informatica. Ha cominciato a scrivere poesie da bambino. A vent’anni, folgorato dai Cantos Pisani di Ezra Pound, si avventura nel vortex alla ricerca del proprio stile, dedicandosi allo studio degli ideogrammi nella poesia cinese.
Segue gli insegnamenti di G. I. Gurdjieff.
Pubblica: Into the carriage (Potenza 1989), Fracasso d’angeli (cantata sacra per soli, coro e voce recitante, Milano 1992), vincitore di un premio di poesia che prevedeva la pubblicazione.
All’inizio degli anni 90 si avvicina alla poesia tradizionale giapponese. La lapidarietà del verso è il suo nuovo cruccio. Nel 1990 si laurea in Economia a Pescara. Nel 1994 crea “La casa dei part”i, casa editrice specializzata in libri di poesia a tiratura limitata, dopo aver lavorato come commesso nella libreria Sellerio di Elvira Giorgianni a Chieti. Pubblica Crommer’s amateur (Chieti 1992), 100 haiku erotici (con lo pseudonimo di Puro di perlascura, Chieti 1993), Piccolo necessario portatile (Chieti 1993), Il bagnino sogna il diluvio (s.d.), Grace (s.d.), Il principe Samm (Chieti, 1994), Nel tempio di Matsuo Basho (haiku, Chieti, 1994), Il sole di Austerlitz (Chieti, 1994), Immagini sacre da libro (Chieti, 1994).
Viene segnalato alla IV edizione della rassegna biennale “Laura Nobile” di Siena. del Premio Montale. Traduce il Gitanjali di Rabindranath Tagore (La Casa dei Parti, Chieti, 1994). Pubblica Lirichette minori da catalogo (Chieti 1995), All’insegna del vitello d’oro (Chieti, 1996), Breviario zen (Chieti, 1997), L’utilità acheropita (Chieti 1998).
Nel 1998 cura una riedizione dei Vestigi della storia del sonetto italiano dall’anno MCC al MDCCC di Ugo Foscolo; è vincitore finalista alla XLV edizione del Premio Lericipea (sezione giovani). Traduce e pubblica le raccoltine “Poeti tradizionali cinesi” (Chieti, 1998) e “Poeti tradizionali giapponesi” (Chieti, 1998). Nel 2000 vince la XVIII edizione del Premio Internazionale Eugenio Montale (sezione inediti). È presente nell’antologia 7 Poeti del Premio Montale (Milano 2001). Pubblica: Scali nell’anima-pesce (Siena 2006), Mi uccida la Tua bellezza (Roma 2006), Nel 2006 è vincitore finalista alla VIII edizione del Premio Letterario di Castelfiorentino (sezione inediti). Pubblica Il corpo gentile (Chieti 2009), Il corpo dell’imbianchino (Chieti 2010). Nel 2011 fonda con Massimo Pamio le Edizioni Noubs il cui nome è scelto aprendo a caso la pagina di un libro di Elémire Zolla in cui si leggeva: “Osiride che sta all’ombra del noubs, l’albero che regge l’universo. Ma noubs designa in copto anche un allucinogeno. Gli egittologi hanno menzionato come corrispettivo del noubs la ziziphus spina Christi, usata per incoronare la testa del Cristo di spine, ma noubs designa anche l’oro”. In realtà noubs, come scrive Baum Nathalie, ha una storia che attraversa tutto l’Egitto antico. Arbusto semprevivo alto da 4 a 10 metri, si estende dall’Africa centrale e meridionale fino all’India.
All’inaugurazione delle edizioni Noubs partecipa Mario Luzi. Leporati pubblica Il canto delle pescatrici (Chieti, 2012). È segnalato al Premio Lericipea nel 2013. Si sono interessati al suo lavoro Massimo Pamio, Cinzia Zungolo, Carlo Alberto Sitta, Maria Luisa Spaziani, Franco Loi, Mario Luzi, Roberto Pazzi, Maria Manconi, Gabriele Mandel, Biancamaria Frabotta, Laura Barile, Andrea Zanzotto, Marco Marchi, Giovanna Ioli, Roberto Rossi Precerutti.
È presente nelle seguenti antologie: I giovani e la poesia anno II, Bologna 1989, I giovani e la poesia anno IV, Bologna 1990, L’attimo della parola, Arezzo 1991, I nomi del fuoco, Modena 1993, Risveglio di primavera, Chieti 1997, Al tuo perpetuo canto, Murazzano 1997, Lerici-Pea (XLV edizione), Lugano 1998, 7 poeti del premio Montale, Milano 2001, Vent’anni di poesia. Antologia dei poeti premiati 1982-2002, Firenze 2002, Sette salti (dieci anni di aforismi), Murazzano 2002,
Via del vento e altri testi, Castelfiorentino 2006, Il segreto delle fragole 2009, Faloppio 2008, Su biccu/l’angolo e altri testi, Castelfiorentino 2008, Poesie mistiche e religiose contemporanee, Milano 2008, Poeti italiani del XXI secolo, Memphis Tennessee 2011, “Insieme” Antologia VIII Concorso Internazionale di Poesia e Prosa “Giuseppe Longhi”, Romano di Lombardia (BG), 2011,
Il Tiburtino 2012. Sibilla, Villalba di Guidonia 2012, FreeWords 100 Attimi di Assenza, 2012, Il segreto delle fragole 2013, Faloppio 2012, 7º Concorso Stefano Marello, Città di Torino 2012,
Gli inediti del Premio internazionale Mario Luzi 2012 vol.3, Roma 2013I poeti del LericiPea 2013, Novara, Interlinea edizioni, 2013. Per il teatro ha scritto: Dal deserto e dalle acque, Chieti 1988,
Canti orfici, Maggio Teatino, Chieti 1994. Di saggistica: Le chiese della città di Chieti, Chieti 1992,
I palazzi della città di Chieti, Chieti 1993 (entrambi con Camillo Gasbarri).
I riconoscimenti conseguiti, in dettaglio:
1989 vincitore IV edizione del premio I giovani e la poesia, provveditorato agli studi, Bologna.
1990 vincitore IV edizione del Premio di letteratura il Salice, Potenza.
1992 finalista IV biennale nazionale letteratura/ambiente (I nomi del fuoco), Modena.
1994 finalista XII edizione del Premio Montale (sezione inediti italiani), Roma.
1994 vincitore I edizione del premio L’estate, associazione teatina degli artisti, Chieti.
1995 finalista IV edizione del Premio biennale di poesia Laura Nobile, università di lettere, Siena.
1998 vincitore 2º posto XLV edizione del Premio di poesia Lerici-Pea (sezione inediti), Lerici.
2000 vincitore XVIII edizione del Premio Internazionale Eugenio Montale, (sezione inediti italiani), Roma.
2006 vincitore 2º posto VIII edizione del Premio letterario di Castelfiorentino, Castelfiorentino.
2007 finalista V edizione del Premio internazionale Cesare de Lollis, Chieti.
2008 finalista X edizione del Premio letterario di Castelfiorentino, Castelfiorentino.
2008 finalista III edizione del Concorso nazionale annuale di poesia Gerardino Romano, Benevento.
2008 finalista premio nazionale biennale Poesia mistica e religiosa, Milano.
2011 vincitore finalista VIII Concorso Internazionale di Poesia e Prosa “Giuseppe Longhi”, Romano di Lombardia (BG).
2012 menzione speciale al merito I edizione concorso internazionale di poesia Il Tiburtino, Tivoli.
2012 menzione di merito Premio Internazionale di poesia Città di Castrovillari-Pollino (sezione poesia edita), Castrovillari.
2012 vincitore Premio nazionale di poesia edita Leandro Polverini (sezione poesia sperimentale), Anzio.
2012 vincitore 2º posto VII edizione del Premio Letterario Stefano Marello (sezione poesia), Torino.
2013 menzione di merito Premio di poesia edita la civetta di Minerva, Starze di Summonte.
2013 finalista LIX edizione del Premio di poesia Lerici-Pea (sezione inediti), Lerici.
2016 finalista XVII edizione del Premio letterario di Castelfiorentino, Castelfiorentino.
Curiosità:
Ha disegnato il logo delle Edizioni Noubs. Roberto Pazzi si ispirò a lui per un personaggio del suo romanzo Conclave, il camerlengo Leporati. La sua poesia l’Annunciazione fu utilizzata come prologo del romanzo Trilogia di uomini con donna in una settimana di Mauro Marzi.
Anagrammando “La casa dei parti” e usando come lettera ‘O’ il logo della casa editrice (l’uroboro, il serpente che si morde la coda) si ricava la frase “a casa di Leporati”.



