
Abruzzo. Nella sede della Regione di piazza Unione, a Pescara, sono stati presentati alla stampa i nuovi avvisi per il finanziamento dei tirocini extracurriculari.
All’incontro sono intervenuti il presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio, e l’assessore al Lavoro, Tiziana Magnacca, con la partecipazione in collegamento del direttore regionale dell’Inps, Luciano Crudo.
La misura costituisce un cambio di passo nelle politiche occupazionali abruzzesi, grazie al recupero e alla destinazione di risorse previste dal Decreto Legislativo 148 del 2015 e rimaste a lungo inutilizzate, sbloccate a seguito di una lunga trattativa con il Ministero del Lavoro e l’Inps. L’intesa mette in campo un pacchetto complessivo di 25 milioni di euro, di cui 10 milioni già operativi nell’ambito del Piano Triennale delle Politiche Attive con questa prima tranche di avvisi (incrementabili in futuro). Nell’ambito della misura, l’indennità mensile di partecipazione destinata ai tirocinanti è stata aumentata a 800 euro lordi e verrà erogata direttamente dall’Inps per evitare ritardi burocratici.
L’indennità mensile sale a 800 euro lordi (non sarà soggetta a contributi), pagati direttamente dall’Inps tramite bonifico. Per percepire l’indennità piena è richiesta una soglia minima di presenze pari al 70% delle ore mensili previste dal Piano Formativo Individuale (PFI); al di sotto di tale soglia, l’importo sarà decurtato in modo proporzionale. In caso di cumulo con sostegni al reddito (NASpI, SFL, ADI), l’Inps verserà la quota eccedente fino al raggiungimento degli 800 euro.
Orientamento e formazione: da 2 a 6 mesi per neodiplomati, neolaureati e qualificati entro 24 mesi dal conseguimento del titolo.
Inserimento e reinserimento lavorativo: da 2 a 12 mesi per disoccupati, inoccupati, lavoratori con sostegno al reddito o a rischio di disoccupazione.
Persone con disabilità: fino a 24 mesi per disabili fisici, psichici, sensoriali e invalidi civili (L. 68/1999).
Possono partecipare persone maggiorenni disoccupate/inoccupate iscritte ai Centri per l’Impiego (CPI) abruzzesi con DID valida da almeno 15 giorni e Patto di Servizio sottoscritto (o Addendum GOL). L’ordine di priorità assegna precedenza ai percorsi GOL conclusi senza assunzione, ai percettori di sostegni al reddito, ai disoccupati di lunga durata (oltre 12 mesi) e alle categorie fragili o svantaggiate (vittime di tratta/violenza, profughi, donne svantaggiate, genitori soli).
I tirocini possono essere promossi da CPI, università, ITS, scuole, enti accreditati e parti sociali, con un tutor didattico (max 20 tirocinanti). Ai promotori (esclusi i CPI) è riconosciuto un rimborso forfait di 537,50 euro per ogni tirocinio completato (almeno il 50% della durata). I soggetti ospitanti devono essere datori di lavoro privati con sede in Abruzzo, in regola con DURC, CCNL e norme sulla sicurezza.
Al termine del percorso, previo colloquio e predisposizione del dossier individuale, viene rilasciata un’attestazione finale che certifica le competenze tecnico-professionali e trasversali acquisite, avente valore di titolo per la validazione degli apprendimenti. Il presidente Marco Marsilio ha sottolineato l’impatto della cooperazione tra enti e l’efficacia dell’azione di governo.
“Voglio evidenziare la caparbietà con cui l’assessore Magnacca e la sua strttura amministrativa – ha detto – hanno inseguito e scovato queste risorse rimaste incagliate negli anni passati. Il nostro obiettivo primario è far incontrare domanda e offerta di lavoro, permettendo alle aziende di formare il personale specializzato di cui hanno bisogno e garantendo ai tirocinanti il primo passo verso un’occupazione stabile e duratura. È la dimostrazione pratica di come una buona collaborazione tra istituzioni porti benefici reali ai cittadini, lasciando da parte le polemiche.”
L’assessore Tiziana Magnacca, dal canto suo, ha sottolineato, in particolare, il valore operativo e strategico dell’iniziativa. “Si tratta di una soluzione innovativa – ha spiegato – che trasforma le risorse destinate alle politiche passive del lavoro in azioni efficaci di politiche attive. Offriamo formazione sul campo e più ‘ossigeno’ economico ai ragazzi con 800 euro al mese. Questo lungo lavoro istituzionale ha permesso di superare le rigidità burocratiche e di rispondere concretamente alle esigenze delle imprese che cercano competenze e dei lavoratori in cerca di occupazione.”
Nel corso della conferenza stampa è stato, inoltre, sottolineato il ruolo cruciale svolto dalla Direzione regionale dell’Inps, il cui apporto e coordinamento procedurale consentiranno la gestione digitalizzata delle certificazioni e il pagamento diretto e tempestivo delle indennità ai beneficiari. Il bando ufficiale sarà pubblicato sul portale della Regione Abruzzo nella giornata di lunedì 5 ottobre. Verranno concessi 20 giorni di consultazione prima dell’apertura dello sportello a flusso continuo, fissata per il 27 ottobre sulla piattaforma regionale rasportello.regione.abruzzo.it. Le domande verranno istruite in ordine cronologico entro 30 giorni dalla presentazione a cura del soggetto promotore e lo sportello rimarrà attivo fino ad esaurimento delle risorse disponibili.



