
In un mondo in un continuo cambiamento, prendersi cura dell’educazione passa per una molteplicità di interventi che devono innanzitutto mettere al centro il benessere dei bambini e delle bambine e dei ragazzi e delle ragazze e costruire ambienti capaci di promuovere apprendimento, relazioni ed equità sociale.
Aspetti sui quali Enti Locali, Scuola, ordini professionali, tecnici ed Enti del Terzo settore sono chiamati a confrontarsi quotidianamente e che saranno al centro del ciclo di incontri “EDUcare: perché, dove e come prendersi cura dell’educazione”, in programma a Teramo il 23 e 24 settembre 2026.
L’iniziativa, promossa a chiusura del Progetto “N.O.I. – Nuove Opportunità per l’Infanzia”, selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, coordinato da Teramo Children A.P.S e realizzato con la partnership del Comune di Teramo, vuole rappresentare un ulteriore e importante momento di riflessione e confronto sulle attuali sfide educative ed è rivolta a tutta la cittadinanza e in particolare a docenti, educatori, famiglie ed amministratori.
Ad aprire il calendario di appuntamenti, mercoledì 23 settembre, alle ore 18.30, nella Corte interna della Biblioteca Melchiorre Dèlfico, sarà la presentazione del libro “Scuola. Educare quando tutto sta cambiando” (Vita e Pensiero, 2026) di Marco Rossi-Doria, esperto di politiche educative, già Sottosegretario all’Istruzione e attuale Presidente dell’impresa sociale Con i Bambini. Un’occasione d’eccezione per discutere sul ruolo della scuola di fronte alle repentine trasformazioni della società contemporanea, che si concluderà con un aperitivo insieme all’autore.
La mattina di giovedì 24 settembre, dalle ore 10.00, l’Auditorium del Parco della Scienza ospiterà invece il Tavolo di approfondimento e confronto tra Istituzioni, Scuola e professionisti intitolato “La scuola che vorrei. La legge regionale per la progettazione partecipata degli spazi educativi”.
Durante il convegno verrà presentata la recente Legge Regionale 5 maggio 2026, n. 7 sulla qualità architettonica, il cui articolo 6 segna un passaggio storico per l’Abruzzo: la norma, infatti, favorisce e premia l’adozione di processi partecipativi nella progettazione di nuove architetture scolastiche e nella riqualificazione degli edifici esistenti. Un provvedimento pionieristico, frutto del lavoro svolto, all’indomani delle crisi sismiche, da un tavolo di lavoro coordinato da Teramo Children A.P.S. insieme a soggetti pubblici e privati.
A chiudere il ciclo di incontri, sempre giovedì pomeriggio al Parco della Scienza, sarà il il workshop “Le mille e una scuola. Esiti ed esperienze del progetto NOI – Nuove Opportunità per l’Infanzia”. Un laboratorio
operativo per analizzare i risultati delle azioni realizzate sul territorio a tutela della prima infanzia e condividere metodologie e prospettive future.
Per i docenti di ruolo che parteciperanno all’incontro di lavoro, è previsto il rilascio dell’attestato da parte del MIM su piattaforma S.O.F.I.A., previa iscrizione al form online: https://forms.gle/WioVZ7eqiVNQeYcd9.
“Il Comune di Teramo ha sempre investito con convinzione nel potenziamento e nella qualità dei servizi per l’infanzia – sottolinea il Sindaco Gianguido D’Alberto – tanto da essere oggi un vero e proprio modello e punto di riferimento in Abruzzo e non solo. Ed è per questo che abbiamo sposato convintamente, fin dall’inizio, il progetto “N.O.I. – Nuove Opportunità per l’Infanzia”, i cui risultati hanno dimostrato, ancora una volta, come la sinergia tra associazioni ed enti locali sia fondamentale per la costruzione di una comunità educante capace di rispondere efficacemente alle sfide della contemporaneità, mettendo sempre al centro i più piccoli e considerandoli cittadini attivi fin dalla nascita. Le attività svolte all’interno del progetto nei nidi Pinocchio-Anna Ferrante e Accademia di Pollicino, con corsi di formazione rivolti alle famiglie, e nella scuola dell’infanzia di San Nicolò a Tordino con diversi laboratori dedicati ai bimbi, che hanno visto un importante impegno del personale comunale nelle fasi organizzative, si sono inserite perfettamente nel percorso che stiamo portando avanti da tempo. Chiudere questa esperienza con i tre momenti di approfondimento che si svolgeranno il 23 e il 24 settembre, rappresenta un ulteriore momento di condivisione e confronto su un percorso che non finisce oggi ma che proseguirà giorno dopo giorno, nel coinvolgimento di tutta la comunità educante”.
Per la Presidente di Teramo Children A.P.S., Francesca De Gregoriis, “la restituzione dei quattro anni del progetto N.O.I. è un’occasione preziosa per riflettere insieme sulla centralità della cura educativa, un impegno che trova oggi massima concretezza nel traguardo della legge regionale. Questo risultato ci inorgoglisce per le prospettive che apre: per noi non è un punto d’arrivo, ma un nuovo inizio. Un grazie sincero va all’amministrazione comunale di Teramo per la costante vicinanza in questo cammino a fianco di famiglie e bambini e ragazzi”.
Il progetto “N.O.I. – Nuove Opportunità per l’Infanzia” è stato selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD. www.conibambini.org.



