Chieti, ricostruzione e sicurezza a Santa Maria: prosegue il confronto tra Amministrazione e cittadini
Il Sindaco: “A metà settimana la relazione tecnica, la priorità è la pubblica incolumità. Condivideremo ogni passaggio con la cittadinanza”

Chieti. Nel pomeriggio di oggi si è svolto un nuovo incontro tra l’Amministrazione comunale e i residenti del quartiere Santa Maria, un percorso di trasparenza e partecipazione volto a condividere l’evoluzione della situazione nel sito interessato dal fenomeno di dissesto idrogeologico. Nella seduta di oggi il Sindaco Giovanni Legnini e l’Assessore ai Lavori Pubblici Luigi Febo, con il funzionario Tommaso Colella, hanno illustrato lo stato di avanzamento del Piano di Ricostruzione, in fase di redazione ad opera del Gruppo Tecnico di Valutazione, in vista della consegna al Commissario straordinario che avverrà entro il 30 settembre e hanno fornito aggiornamenti sul lavoro di approfondimento e monitoraggio in merito alle nuove criticità emerse.
“La nostra priorità assoluta resta la sicurezza dei cittadini, il lavoro che stiamo svolgendo è tecnico, scientifico e trasparente e in linea con le ordinanze della Struttura commissariale – ha spiegato il sindaco Giovanni Legnini – . Grazie al supporto del Gruppo Tecnico di Valutazione, che vede la collaborazione di Comune, Genio Civile, USR e Università, abbiamo avviato sopralluoghi mirati nella zona rossa. Le relazioni tecniche che riceveremo a metà di questa settimana, non resteranno chiuse nei cassetti: saranno messe a disposizione degli amministratori di condominio e dei cittadini, perché il confronto deve basarsi su dati certi e perché vogliamo adottare i provvedimenti necessari, condividendo ogni passaggio con gli interessati e con l’esigenza di dare priorità alla pubblica incolumità. La nostra missione è trasformare questa fase di difficoltà in un’opportunità di rinascita sicura per tutto il quartiere. Stiamo lavorando con il massimo impegno per definire un piano di ricostruzione robusto, che prevede oltre 50 interventi con fondi suddivisi per annualità e priorità, ma tutte le fasi saranno partecipate e condivise con i residenti dell’area a rischio. Siamo ancora in attesa del DPCM, fermo alla Ragioneria Generale dello Stato, che ci permetterà di sbloccare le risorse necessarie per operare concretamente, incluse le demolizioni, come ho riferito qualche giorno fa al Ministro Musumeci. Il Comune è e sarà al fianco delle famiglie, sia nel gestire le emergenze abitative, sia nel supportare chiunque scelga la strada della ricostruzione collettiva”.
“Il nostro obiettivo prioritario, come Assessorato ai Lavori Pubblici, è superare la logica dell’intervento tampone per passare a una vera e propria rigenerazione strutturale del quartiere Santa Maria – ha aggiunto l’assessore ai Lavori Pubblici Luigi Febo – . Non stiamo parlando solo di demolizioni, ma di un intervento radicale sulle infrastrutture: il rifacimento delle reti idriche, fognarie e della viabilità è il cuore pulsante di questo piano. È un lavoro tecnico complesso, che stiamo portando avanti con rigore, la nostra priorità è restituire ai cittadini un quartiere non solo sicuro, ma pienamente funzionale e riqualificato”.



