
Pescara. “Sul Ponte del Mare è necessario, ancora una volta, rimettere in fila date, atti e fatti”: è il sindaco di Pescara, Calro Masci, a replicare alle affermazioni dell’onorevole D’Alfonso sulle condizioni e sulla manutenzione del ponte simbolo del capoluogo adriatico.
“Nel luglio 2025 il Ministero dell’Interno ha emanato il decreto che consentiva ai Comuni di presentare richieste di contributo per interventi di messa in sicurezza del territorio, degli edifici pubblici, delle strade, dei ponti e dei viadotti. Il Comune di Pescara ha presentato due progetti da 2,5 milioni di euro ciascuno: uno per la manutenzione del Ponte del Mare e di altri ponti cittadini e uno per interventi sugli alloggi di edilizia residenziale pubblica”, ricostruisce Masci, ” In attesa delle determinazioni ministeriali, entrambi gli interventi erano stati inseriti, come prevede la legge, nell’annualità 2026 del Piano triennale delle Opere pubbliche. Non essendo intervenuto, nel corso del 2025, alcun provvedimento di assegnazione delle risorse, con l’approvazione del bilancio e del Piano triennale 2026-2028 gli interventi sono stati necessariamente spostati all’annualità successiva”.
“Il decreto ministeriale di aprile 2026 ha poi definito l’assegnazione delle risorse”, prosegue il sindaco, “Le nostre richieste sono risultate ammissibili, ma non finanziate per mancanza di fondi, essendo state privilegiate, secondo l’ordine di priorità previsto dalla normativa, altre categorie di intervento riguardanti il dissesto idrogeologico. Quindi quei 2,5 milioni di euro destinati alla manutenzione del Ponte del Mare (e di altri ponti) sono stati eliminati dal bilancio non essendoci stata l’assegnazione dei fondi previsti nel bando. Quegli importi inseriti in bilancio, invero, non sono stati né spostati, né utilizzati altrove, né fatti sparire: molto più semplicemente, non sono mai stati assegnati al Comune di Pescara. E qui davvero sorprende che la questione venga sollevata soltanto oggi a distanza di molti mesi dalla data in cui queste operazioni di bilancio sono state portate a termine”.
“C’è poi la questione della variazione di bilancio da circa 3 milioni di euro, che non era affatto destinata integralmente al Ponte del Mare”, incalza Masci, “Solo una parte riguardava il ponte, a seguito dell’incidente dello scorso febbraio, quando il pontone di un mezzo impegnato nelle attività in mare ha urtato la parte inferiore della struttura, danneggiandone la carenatura metallica. Il Comune è intervenuto immediatamente, affidando allo Studio De Miranda, che conosce perfettamente la struttura del Ponte del Mare, le verifiche tecniche necessarie. Gli accertamenti hanno escluso danni agli elementi strutturali principali e sono stati eseguiti gli interventi di messa in sicurezza. Abbiamo inoltre predisposto un ulteriore intervento sulla rete metallica. Per il ripristino definitivo della carenatura siamo in attesa del risarcimento assicurativo, quantificato in circa 40mila euro, relativo al mezzo che ha causato il danno”.
“Anche sui lavori ai ponti finanziati con il PNRR occorre evitare confusioni”, prosegue, “: gli interventi previsti sono stati tutti eseguiti e completati per un importo di oltre un milione di euro. Resta a oggi solo da ultimare la sostituzione delle coperture degli stralli del Ponte del Mare, il cui intervento è previsto entro ottobre con l’arrivo del materiale necessario già ordinato”.
“Il Ponte del Mare è costantemente seguito e monitorato dall’Amministrazione comunale, infatti qualche settimana fa abbiamo anche ripristinato la resina della corsia pedonale e della ciclabile. sul Ponte del Mare e su tanti temi gettati in pasto all’informazione senza nessuna conoscenza diretta, le parole del deputato D’Alfonso fanno acqua da tutte le parti”, conclude Masci.



