
Giulianova-Termoli 0-0
Giulianova: Verna, Esposito, Forgione (3’st Cangemi), Arra, Martiniello, Cichy (1’st Giorgetti ), Viero (34’st Ciabuschi), Mazzei, Misuraca (38’pt Tavcar), Menna, D’Arcangelo (19’st Abagnale).A disp. Todorov, Panzera, Cangemi, Fala’, Ciabuschi, Cauteruccio. All. Pergolizzi
Termoli: Vandelli, Remy Melwin (18’st Clemente), Dompiner, Calemme (34’st Camanile), Colabella, Di Zio (11’st Tracchia), Caccavale (24’st Gioacchini), Avolio, Bonotto, Iasevoli (44’pt Tedesco). A disp. Maioli, Ianzano, Campanile, Genovese, Volpe All. Esposito
Arbitro: Velocci di Frosinone (Pipola e Cifarello)
Note. spettatori 1500 circa, Espulso al 15’st Tavcar per proteste. Angoli 6-6. Ammoniti: Cichy (G), Croce, Caccavale (T). Recuperi: 4′, 5′. Allontanato dalla panchina il vice-allenatore del Giulianova Gianguido Di Biase
Giulianova. I conti non tornano e dopo il primo pari della stagione, in tre gare, dalla curva ovest piovono fischi all’indirizzo dei giallorossi. Il tutto ad appena 4 giorni dal derby di Teramo, in uno scenario che in pochi, onestamente, ipotizzavano a bocce ferme.
La realtà, invece, è quella di una squadra, il Giulianova, che ottiene uno striminzito pareggio contro l’ordinato Termoli e visto come si erano messe le cose (ultima mezzora in dieci per il rosso diretto rimediato da Tavcar) alla fine non aver perso appare come una notizia.
E sì, perché se nella prima frazione la squadra di Pergolizzi con tre novità in avvio rispetto a Senigallia (D’Arcangelo, Martiniello e Viero) comunque delle buone cose le fa vedere e ai punti, anche per le occasioni create, avrebbe anche meritato il pari. Le due grandi occasioni di Martiniello gridano vendetta. Senza dimenticare che i giallorossi rischiano prima sullo spunto Calemme (errore in disimpegno) e poi con tre tiri ravvicinati con salvataggio di Menna, Verna che smanaccia sul palo e Tedesco che sciupa.
Nella ripresa il Giulianova resta quasi subito in dieci per il rosso di Tavcar, espulso dal direttore di gara per una protesta seguita ad un recupero del pallone e gli scenari mutano. Il Termoli qualcosina crea, mentre il Giulianova, dopo la girandola di cambi, ci prova sulle palle inattive, senza grande costrutto. E in ottica derby c’è da fare i conti anche con la possibili assenze, oltre a Tavcar, entrato comunque in corsa, vanno valutate le condizioni degli infortunati Misuraca a Forgione e anche Origlio, oggi in tribuna per noie muscolari.
E a fine partita, la squadra viene fischiata dalla curva.




