ACCEDI AL CANALE WHATSAPP E RICEVI LE TOP NEWS DEL GIORNO:

ACCEDI AL CANALE
Teramo

Con il Progetto Polis installati 15 nuovi sportelli Postamat in provincia di Teramo

Teramo. Poste Italiane rafforza la propria presenza fisica e anche in provincia di Teramo consolida il ruolo di principale infrastruttura di prossimità al servizio dei cittadini.

Un contributo importante, in questo senso, è stato quello offerto dal progetto Polis, che ha riguardato 42 uffici postali degli altrettanti comuni con popolazione inferiore ai 15mila abitanti.
Oltre all’ammodernamento delle sedi e all’ampliamento dei servizi a sportello, in questi comuni il progetto Polis ha previsto l’installazione di 15 nuovi ATM Postamat a Fano Adriano, Crognaleto, Castelli, Canzano, Morro d’Oro, Penna Sant’Andrea, Ancarano, Rocca Santa Maria, Montefino, Sant’Omero, Cermignano, Castilenti, Controguerra, Basciano e Torano Nuovo.
I nuovi sportelli automatici si aggiungono ai 53 già operativi nel territorio (dei quali 25 nei comuni sotto i 15mila abitanti), per un totale di 68 ATM Postamat in tutta la provincia.
Gli ATM Postamat sono oggi molto di più di semplici punti di prelievo: rappresentano una vera e propria porta di accesso disponibile 24 ore su 24 sui servizi dell’azienda. Tante le operazioni disponibili: oltre al prelievo di contanti anche con l’utilizzo dell’app “Poste Italiane”, è possibile ad esempio il pagamento di bollettini, la consultazione di saldo e movimenti, le ricariche telefoniche e di carte Postepay. Grande attenzione anche alla sicurezza dispositivi con i sistemi anti-skimming contro la clonazione delle carte, con i dispositivi di macchiatura delle banconote in caso di tentativi di furto e con i sistemi attivi no stop dei sistemi di telesorveglianza e di allarme.
L’ampliamento della rete di Poste Italiane contribuisce a compensare la progressiva desertificazione bancaria del Paese, che impatta sensibilmente anche la provincia di Teramo. Secondo le ultime rilevazioni della Banca d’Italia sul Sistema dei pagamenti, infatti, gli ATM degli istituti di credito sono diminuiti dagli oltre 40mila del 2018 a poco più di 36mila nel 2025. Inoltre, le banche hanno chiuso, nello stesso periodo, quasi un quarto delle filiali, mentre Poste Italiane ha mantenuto pressoché stabile la propria rete, preservando la presenza anche nei territori meno serviti.
Una scelta precisa, quella di mantenere la capillarità sul territorio, con l’obiettivo di trasformare gli uffici postali in avamposti della Pubblica Amministrazione, coniugando così digitalizzazione, inclusione sociale e lotta allo spopolamento dei piccoli centri.
In provincia di Teramo Poste Italiane può contare su 93 uffici postali, 4 centri di distribuzione (Teramo, Pineto, Alba Adriatica e Sant’Egidio alla Vibrata) e 156 “Punto Poste”, ovvero punti di ritiro e spedizioni pacchi.
Poste Italiane, anche in provincia di Teramo, si caratterizza come l’unica infrastruttura fisica nazionale che continua a garantire un presidio capillare di servizi finanziari, postali e della Pubblica Amministrazione, soprattutto nelle aree interne e nei piccoli comuni.
Il progetto Polis è finanziato per 800 milioni con risorse provenienti dal piano complementare al PNRR e per oltre 400 milioni da Poste Italiane.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio

Adblock rilevato

Hai Attivato un blocco delle nostre Adv. Cityrumors è un Giornale Gratuito. Se vuoi continuare a leggerlo e supportarlo, per favore non bloccare le nostre pubblicità. Grazie.