Pescara, ‘Occhio alla prevenzione’: in Prefettura il progetto di screening oculistico per le Forze dell’Ordine

Pescara. Questa mattina la Prefettura di Pescara ha ospitato la presentazione del progetto “Occhio alla prevenzione”, campagna di screening oculistico rivolta agli operatori delle Forze dell’Ordine del territorio, proposta e organizzata da ADRICESTA Onlus con la partecipazione della ASL di Pescara.
All’iniziativa hanno aderito circa 600 operatori della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Direzione Marittima. Gli screening saranno articolati in quattro sessioni, nel periodo compreso tra settembre e novembre 2026.
Presenti il Vice Prefetto Vicario di Pescara, dott.ssa Marisa Amabile, la Presidente di ADRICESTA Onlus, Carla Panzino, il Direttore generale della ASL di Pescara, dott. Vero Michitelli, il Direttore della U.O.C. di Oculistica di Pescara, prof. Michele Marullo, referente scientifico del progetto, e i rappresentanti delle Forze dell’Ordine aderenti all’iniziativa.
Il progetto è finalizzato alla diagnostica di base e alla prevenzione delle patologie oculari. Attraverso controlli specialistici sarà possibile individuare eventuali difetti visivi e problematiche oculari, comprese condizioni che possono presentarsi in maniera subdola o asintomatica, favorendo, ove necessario, un tempestivo approfondimento diagnostico.
Gli screening saranno effettuati in locali dedicati della ASL di Pescara, con la strumentazione in dotazione alla U.O.C. di Oculistica e con il coinvolgimento dei medici oculisti della struttura, affiancati dalle altre professionalità sanitarie che hanno aderito al progetto.
Il percorso prevede la raccolta dei dati anamnestici attraverso un apposito questionario, l’autorefrattometria e l’analisi della visione da lontano e da vicino, il test della stereopsi e la valutazione della motilità oculare, la tonometria a soffio, la biomicroscopia del segmento anteriore e l’OCT maculare. Le attività saranno organizzate attraverso due stazioni di valutazione parallele.
L’iniziativa intende promuovere la prevenzione quale strumento di tutela della salute del personale delle Forze dell’Ordine, chiamato quotidianamente a svolgere funzioni che richiedono elevati livelli di attenzione ed efficienza operativa.
Particolare rilievo assume, inoltre, il carattere sperimentale del progetto. La prima edizione, infatti, prevede la raccolta in forma anonima dei dati, che potrà offrire elementi utili per successive attività di prevenzione e sensibilizzazione e per valutare la possibilità di replicare il modello sul territorio.
Il progetto si inserisce in un percorso di collaborazione tra istituzioni, sistema sanitario, associazionismo e Forze dell’Ordine, con una finalità sintetizzata nel messaggio scelto per l’iniziativa: “prendersi cura di chi si prende cura della comunità”.



