
Atri. “Prendo atto, ancora una volta attraverso la stampa, delle richieste avanzate dalle mamme dell’asilo nido e della Scuola dell’Infanzia di Fontanelle di Atri.
Leggendo le dichiarazioni di questi giorni emerge un elemento diverso rispetto a quanto rappresentato in precedenza. Se inizialmente il tema sembrava essere quello della presunta insufficienza degli spazi destinati ai bambini, oggi il problema principale sembrerebbe riguardare soprattutto il caldo all’interno della struttura. Credo quindi sia necessario riportare la discussione su dati oggettivi. La struttura che ospita la Scuola Primaria e quella dell’Infanzia di Fontanelle dispone di circa 500 metri quadrati per circa 40 bambini, oltre a un’area esterna. È quindi una struttura ampia, che va naturalmente valutata nelle sue specifiche caratteristiche e nelle concrete esigenze dei bambini, ma sulla quale non mi sembra corretto fare affermazioni generiche circa una presunta insufficienza degli spazi. Se invece il tema è quello del caldo, anche in questo caso ritengo necessario affrontare la questione in maniera complessiva. Le temperature elevate all’interno degli edifici scolastici rappresentano infatti una problematica che riguarda numerose scuole, non soltanto quella di Fontanelle e non soltanto il Comune di Atri. In queste settimane abbiamo letto numerosi articoli, anche sulla stampa nazionale e locale, relativi alle difficoltà degli istituti scolastici e alle richieste di dirigenti della provincia di Teramo per individuare soluzioni adeguate. Per questo, se occorre intervenire sul problema delle temperature, ritengo che sia giusto esaminare la situazione di tutti i plessi scolastici di Atri, individuando eventuali interventi sulla base delle caratteristiche di ciascuna struttura e delle esigenze dei bambini. Questo mi sembra anche il modo più coerente di procedere se, come è stato affermato, non si stanno chiedendo privilegi per una singola realtà. Per quanto riguarda invece l’area esterna, voglio ricordare che il gazebo è già stato rimontato ed è pienamente funzionante. L’area precedentemente occupata dal cantiere per la realizzazione del nuovo asilo nido è stata liberata e a breve saranno installati anche i nuovi giochi per i bambini”. Così il sindaco di Atri, Piergiorgio Ferretti, replica alle dichiarazioni dei genitori dei bambini delle scuole di Fontanelle.
“Oggi, quindi, – prosegue il sindaco Piergiorgio Ferretti – la situazione è molto diversa da quella dello scorso anno, quando la presenza del cantiere aveva inevitabilmente determinato alcune limitazioni nell’utilizzo degli spazi esterni. E proprio il cantiere del nuovo asilo nido merita di essere ricordato per quello che rappresenta: un investimento importante per Fontanelle e per tutta la comunità. Il nuovo nido sarà infatti un ulteriore servizio a disposizione delle famiglie nella fascia 0-3 anni e partirà attraverso un prossimo bando dell’Amministrazione comunale. Abbiamo quindi avuto un anno nel quale sono stati necessari alcuni sacrifici, ma quei sacrifici sono stati fatti per realizzare qualcosa che oggi rappresenta una nuova opportunità per Fontanelle e per le famiglie. Ribadisco, comunque, la mia totale disponibilità al confronto diretto con le famiglie. Credo che questo sia sempre il modo migliore per affrontare e risolvere i problemi. Mi dispiace constatare che, in questa occasione, si sia scelto di affidare le proprie richieste esclusivamente alla stampa, senza un confronto diretto con l’Amministrazione”.



