Serie D, furia Notaresco contro l’Ancona (1-2)
I dorici vincono oltre il recupero accordato, annullato gol regolare a Di Sabatino

Primi 90’ che sanno di beffa per il Notaresco, sconfitto 2-1 dall’Ancona con rete di Proromo siglata ben oltre il recupero, nella prima sfida al Rodi di Mosciano Sant’Angelo, casa rossoblù per gran parte della stagione visti i lavori al Savini.
Primo tempo che fa fatica ad accendersi, anche per il gran caldo: ci prova Pandolfi dalla distanza al 18’, replica il centrocampista da punizione ancora con conclusione centrale. Poi il Notaresco sbaglia in possesso, ne approfitta l’Ancona per mandare al tiro Manuzzi che si libera e piazza il rasoterra alle spalle di Mercorelli.
Ancora Ancona che si fa preferire nella gestione del pallone con Messori che, da calcio d’angolo, non inquadra lo specchio. Il Notaresco protesta al 34’ perché Formiconi vorrebbe che il direttore di gara ravisasse un fallo che però per Gargano di Bologna non c’è.
Dorici ancora vicini al raddoppio con Pupo Posada, prima dell’appoggio troppo corto in difesa di Morri al suo portiere: Infantino è a poca distanza e ne approfitta per firmare l’1-1 nel recupero.
Il Notaresco esulta dopo dieci minuti della ripresa per la rete di Di Sabatino, che sembra partire con i tempi giusti, gol però annullato per posizione di fuorigioco, che, col senno del poi, vedendo le immagini, non c’è. I rossoblù nella seconda frazione tengono meglio il campo, l’Ancona sembra invece gestire con più difficoltà il gran caldo.
Nonostante questo, le occasioni latitano e bisogna arrivare al 40’ per vedere Gueye farsi largo in area rossoblù, lasciando però a terra Mercorelli. Il finale è di marca dorica e due minuti dopo occasione con Baldassi, ancora con qualche contatto di troppo in area, ma pallone che termina a lato.
Nel recupero la girata di Pecci in area di rigore non trova la porta, la beffa è però vicina per la formazione rossoblù: calcio di punizione oltre i sei minuti di recupero accordati dal direttore di gara, torre di Gueye e sfera che arriva poi a Proromo, che chiude sul primo palo la palla del 2-1 finale a favore dell’Ancona.
I dorici fanno festa, il Notaresco protesta, con Formiconi che rimedia anche il cartellino rosso che gli farà saltare almeno il derby di sabato prossimo contro il Teramo.
Ora per i rossoblù, l’imperativo è dimenticare in fretta.
NOTARESCO-ANCONA 1-2
Notaresco (3-5-2): Mercorelli; Pulsoni, Formiconi, Quacquarelli; Taddei, Di Cairano (25’st Moretti), Arrigoni, Di Sabatino (13’st Mercuri), Di Teodoro; Infantino, Cardilli (25’st Tataranni). A disp: Conicella, Palazzese, Di Carlo, Trapani, Ferrari, Gerolino. All. Mazzocchetti.
Ancona (4-2-3-1): Mastrangelo; Scarfò, Sbardella, Morri, Virdis; Pandolfi, Messori (35’st Proromo); Pecci, Chiucchiuini (13’st Belmonte), Pupo Posada (21’st Baldassi); Manuzzi (30’st Gueye). A disp: Uccelletti, Marafini, Balestra, Bertoldi, Lombardi. All. Maurizi.
Arbitro: Gargano di Bologna.
Reti: 24’pt Manuzzi; 46’pt Infantino; 52’st Proromo.
Note: spettatori 548 (298 ospiti). Ammoniti: Formiconi, Arrigoni, Gueye, Maurizi, Infantino. Espulso: Formiconi a tempo scaduto. Angoli: 5-3. Recupero 3’ pt, 6’ st.



