Serie D, Coppa Italia: il Teramo festeggia dopo i rigori
Il Notaresco rende la vita difficile al Diavolo

È il Teramo questa volta ad accedere ai 32esimi di Coppa Italia, superando al Bonolis il Notaresco 8-7 dopo i calci di rigore. La rovesciata di Njambe nel recupero regala infatti ai biancorossi la possibilità di andare sul dischetto, da dove è decisivo l’errore di Tararanni.
Si inizia da due episodi in area di rigore: il primo in area Teramo, con De Santis in chiusura al 7’ su Di Sabatino, e al quarto d’ora in area rossoblù, con Njambe che chiede un tocco di mano di Arrigoni. Il Notaresco passa in vantaggio al 18’: Di Sabatino approfitta della libertà lasciata per caricare il tiro e piazzare all’angolino alle spalle di Cingolani. La squadra di Mazzocchetti fa festa, il Teramo mano a mano prova a salire di livello e trova in Pietrantonio la guida.
Pierfederici non trova la mira giusta al 23’ dagli sviluppi di un angolo, il neo capitano biancorosso poco dopo mette una palla in mezzo che nessuno sfrutta. Al 33’, Pietrantonio si mette in proprio e, da punizione, centra il palo interno, con la sfera che danza sulla linea lasciando Mercorelli spettatore. Ancora Pietrantonio ispira per Pavone che strappa gli applausi del Bonolis con la rovesciata però centrale.
Si gioca a senso unico, con il Teramo che al 38’ non trova lo spunto giusto da angolo. Njambe, poco dopo, imbecca per Pierfederici che sbaglia a due passi dalla porta ma con l’assistente che segnala il fuorigioco dell’attaccante. Il primo tempo si chiude sull’incursione di Di Palma che ruba palla a Bruni e prova il tiro, tra le proteste per il precedente contatto.
Nella ripresa entra subito Tourè per Bruni, si passa al 4-2-3-1 e, dopo sei minuti, l’arbitro nota un contatto in area di rigore assegnando il calcio di rigore al Teramo. Dal dischetto Borgarello si conferma glaciale e firma il pareggio. Un altro calcio di rigore, questa volta per il Notaresco, scaturisce dall’abbraccio di Pietrantonio a Infantino. L’ex attaccante del Teramo infila Cingolani e va ad esultare davanti la tribuna, ironizzando poi su una sua presunta vecchiaia con una camminata claudicante. Il pubblico biancorosso non la prende bene, in un rapporto che ormai è da c’eravamo tanto amati.
L’errore di Cingolani su un retropassaggio regala al Notaresco la punizione indiretta che Arrigoni manda fuori con deviazione. Ancora Arrigoni, prima della mezz’ora, centra dalla distanza la traversa. Il Teramo si gioca il tutto per tutto, Pavone fa partire un tiro centrale prima dello scadere, mentre Pierfederici si divora il pari davanti a Mercorelli. Il gol arriva, sul cross di De Negri, sorpresa in positivo dal precampionato: il resto lo fa Njambe, che manda il Teramo sul 2-2 e ai rigori, non prima di vedere Pelosi girare pericolosamente verso il suo incrocio un cross dalla destra.
Dal dischetto realizzano tutti e si va ad oltranza, fino al sesto tiro di rigore: Pietrantonio segna, Tataranni no e il Teramo festeggia il passaggio del turno.
Domenica prossima è tempo di campionato, con i biancorossi a Macerata e il Notaresco a Mosciano contro l’Ancona.
TERAMO (3-4-2-1): 22 Cingolani, 5 Pelosi, 14 De Santis, 23 Bruni (46’ Tourè); 17 Salustri (70’ De Negri), 8 Borgarello Vitali, 11 Carpani (Vk), 3 Pietrantonio (K); 10 Pavone, 7 Njambe; 21 Pierfederic.
A disp.: 1 Çuli, 6 Cipolletti, 20 Mariani, 33 Caucci, 36 Orsini, 68 Antoniazzi, 77 Di Marino.
All.: Pomante.
NOTARESCO (3-5-2): 1 Mercorelli, 16 Di Cairano, 5 Formiconi (K), 72 Quacquarelli; 2 Taddei (65’ Tataranni), 29 Di Palma (65’ Pulsoni), 6 Arrigoni (Vk), 30 Di Sabatino (76’ Trapani), 36 Di Teodoro; 9 Cardilli (76’ Moretti), 32 Infantino.
A disp.: 12 Conicella, 3 Palazzese, 14 Adducci, 24 Ferrari, 27 Gerolino.
All.: Mazzocchetti.
Arbitro: sig. Sarcina di Barletta.
Assistenti: sigg. Silenzi di S.Benedetto del Tronto (AP) e Serenellini di Ancona.
Reti: 18’ Di Sabatino (N), 52’ Borgarello Vitali rig. (T), 63’ Infantino rig. (N), 92’ Njambe (T). La sequenza dei rigori: Borgarello (gol), Infantino (gol), Njambe (gol), Arrigoni (gol), Pavone (gol), Moretti (gol), Pierfederici (gol), Formiconi (gol), Carpani (gol), Di Cairano (gol), Pietrantonio (gol), Tataranni (fuori)
Ammoniti: Arrigoni (N), Di Cairano (N), Pavone (T), Quacquarelli (N), Di Palma (N), Cingolani (T).
Spettatori: 1.852 (di cui una sessantina ospiti).



