“Fratelli” contro: Csi Teramo e Comune se la vedranno al Tar
D'Alberto e Montani l'un contro l'altro per il Besso di San Nicolò

Il Comune di Teramo ha deciso nei giorni scorsi di costituirsi in giudizio presso il Tar Abruzzo contro il Centro Sportivo Italiano. L’ente è guidato dal sindaco Gianguido D’Alberto, l’organizzazione dal presidente Vincenzo Montani.
Quest’ultimo è sempre stato vicino politicamente al primo cittadino, entrando anche a far parte dell’ufficio di gabinetto del sindaco nel corso del primo mandato. La decisione dell’ente segue il ricorso al tribunale amministrativo da parte del Csi, che si è visto recapitare dagli uffici comunali la revoca dell’affidamento del campo sportivo “Dino Besso” di San Nicolò a Tordino, con l’obbligo di lasciare l’impianto entro il 29 luglio.
Il Centro Sportivo si è rivolto così al Tar che, con decreto presidenziale urgente, ha sospeso il provvedimento. A metà settembre si terrà l’udienza cautelare.
L’amministrazione avrebbe contestato al Csi la mancata realizzazione di un campo da padel, previsto nella concessione, nonostante l’organizzazione abbia reperito fondi e presentato un progetto esecutivo che di campi ne prevedeva due.



