‘Ristretti in Agosto’, il sottosegretario D’Amario in visita alla Casa Circondariale di Lanciano

Lanciano. Si è svolta questa mattina, 27 agosto 2026, la visita alla Casa Circondariale di Lanciano organizzata dalla Camera Penale di Lanciano nell’ambito dell’iniziativa nazionale «Ristretti in Agosto», promossa dall’Osservatorio Carcere dell’Unione delle Camere Penali Italiane. Alla delegazione ha preso parte, su invito della Camera Penale, il Sottosegretario alla Presidenza della Giunta Regionale d’Abruzzo, Daniele D’Amario.
«Ringrazio la Camera Penale di Lanciano per aver esteso alle istituzioni regionali l’invito a partecipare a questa visita. Toccare con mano la realtà quotidiana dell’istituto penitenziario di Lanciano è un’esperienza che ritengo indispensabile per chiunque abbia responsabilità politiche e amministrative sul territorio. La conoscenza diretta delle condizioni di detenzione è il primo passo per poter contribuire, per quanto di competenza regionale, a politiche più efficaci a tutela della dignità delle persone detenute e delle condizioni di lavoro di quanti operano quotidianamente negli istituti penitenziari.»
Il Sottosegretario ha richiamato l’articolo 27 della Costituzione, che affida alla pena la funzione di tendere alla rieducazione del condannato e vieta trattamenti contrari al senso di umanità.
«Proprio nel carcere di Lanciano ho potuto constatare l’impegno quotidiano, spesso silenzioso, con cui si cerca di dare concreta attuazione a questo principio costituzionale, in condizioni non sempre agevoli e a fronte delle note criticità, a partire dal sovraffollamento e dalla carenza degli organici.»
Il Sottosegretario ha voluto ringraziare in particolare la Direttrice della Casa Circondariale di Lanciano, dott.ssa Daniela Moi, e il Comandante della Polizia Penitenziaria, Gino Di Nella, per l’accoglienza riservata alla delegazione e per il lavoro svolto quotidianamente alla guida dell’istituto, oltre a tutto il personale penitenziario impegnato, spesso in condizioni di grave difficoltà, nella gestione della vita detentiva.
«Rinnovo il ringraziamento alla Camera Penale di Lanciano e al suo Direttivo per l’invito rivolto alle istituzioni del territorio e per l’impegno con cui, anche quest’anno, l’avvocatura penale lancianese ha voluto tenere accesa l’attenzione sulle condizioni di vita all’interno degli istituti penitenziari, in un periodo dell’anno in cui il rischio è che questi temi restino ai margini del dibattito pubblico.»



