
Ortona. Nessun Il palazzetto dello sport di Ortona porterà il nome di Giulio Melilla, storico campione e allenatore di pallacanestro, tra le figure più significative dello sport cittadino e del basket italiano.
L’intitolazione è in programma domenica 23 agosto, a partire dalle 18, con una cerimonia alla quale prenderanno parte anche la moglie di Giulio Melilla, Rosyta, e le figlie Barbara e Cristina, che risiedono a Udine. Sarà un momento dedicato alla memoria di un uomo che ha portato il nome di Ortona sui parquet italiani e che, anche dopo aver lasciato la città per motivi professionali, ha continuato a mantenere un legame forte con la sua terra d’origine.
La cerimonia di scopertura della targa commemorativa, prevista alle 18, sarà accompagnata dalla benedizione, dai saluti del sindaco Angelo Di Nardo e dagli interventi delle autorità, dei familiari e dei rappresentanti del mondo cestistico. Alle 18.45 si terrà quindi il primo Memorial Giovanile “Ortona Basket Family”, un mini torneo di basket con quattro squadre miste, mentre alle 20 sono previste le premiazioni e i saluti finali.
Nato nel 1944 durante la guerra e il periodo dello sfollamento della famiglia, Giulio Melilla tornò a vivere a Ortona nel 1945 e proprio in città iniziò il suo percorso sportivo, sul campetto dell’oratorio salesiano. La sua carriera lo portò a vestire le maglie di importanti società italiane di Serie A e A1 e a collezionare 26 presenze con la Nazionale A. Successivamente intraprese una lunga attività da allenatore, dedicandosi anche alla crescita e alla formazione dei giovani. Nel 2015 la Federazione Italiana Pallacanestro gli conferì il riconoscimento di “Allenatore Benemerito” per il contributo dato allo sviluppo della pallacanestro italiana.
Il legame con Ortona non si è mai interrotto. Negli anni trascorsi lontano dall’Abruzzo, Melilla continuò a tornare in città e a mettere a disposizione gratuitamente la propria esperienza, organizzando tornei estivi e corsi di minibasket per bambini e ragazzi ortonesi. È anche attraverso questa attenzione alle nuove generazioni che la sua figura è rimasta profondamente radicata nella memoria sportiva della città.
«Intitolare il palazzetto dello sport a Giulio Melilla significa riconoscere il valore di una figura che ha saputo rappresentare Ortona ai massimi livelli, senza mai interrompere il rapporto con la sua città – sottolinea l’assessore allo Sport Antonio Sorgetti –. Giulio è stato un grande atleta e un grande allenatore, ma soprattutto una persona capace di restituire al territorio ciò che dal basket ha ricevuto. Il suo impegno con i giovani, anche attraverso iniziative gratuite, racconta bene l’idea di sport che vogliamo custodire e trasmettere. Il Memorial sarà quindi non soltanto un momento dedicato alla sua memoria, ma un’occasione per farla vivere proprio attraverso il basket e attraverso i ragazzi».
«L’iter per l’intitolazione è partito dalla volontà di amici, familiari e rappresentanti del mondo sportivo di mantenere vivo il ricordo di Giulio Melilla e del suo rapporto con Ortona – afferma il consigliere comunale Francesco Polidoro, presidente della Commissione Toponomastica –. Come commissione abbiamo accolto questa richiesta con convinzione, perché riteniamo che i luoghi della città possano raccontare anche le persone che hanno contribuito a costruirne la storia. Giulio Melilla appartiene alla storia sportiva di Ortona e legare il suo nome al palazzetto significa consegnare quella storia alle nuove generazioni».
L’Amministrazione comunale sottolinea inoltre il valore affettivo della giornata, che vedrà la partecipazione della famiglia di Melilla. «La presenza di Rosyta, Barbara e Cristina rende questo evento ancora più significativo – aggiunge Sorgetti –. Sarà bello poter condividere con loro un momento che restituisce simbolicamente a Giulio il luogo nel quale tanti ragazzi continueranno a giocare a basket».
L’intitolazione del palazzetto dello Sport si inserisce nel percorso avviato dall’Amministrazione comunale per valorizzare la memoria delle personalità che hanno rappresentato Ortona e i suoi valori attraverso lo sport, la cultura e l’impegno nella comunità.



