
Castelli. Una lite familiare sfociata in minacce e che ha portato i carabinieri a scoprire anche armi e munizioni detenute illegalmente. È quanto accaduto a Castelli, dove i militari della locale stazione hanno denunciato all’autorità giudiziaria un uomo per detenzione illegale di armi e una donna, sua badante, per minacce.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, la donna avrebbe avuto una discussione con la figlia non convivente dell’uomo che assisteva. Nel corso del litigio l’avrebbe strattonata e minacciata con un coltello. La badante avrebbe inoltre incitato l’uomo a sparare alla figlia utilizzando un presunto fucile nella sua disponibilità.
L’intervento dei militari ha fatto scattare una perquisizione nell’abitazione. Nel corso degli accertamenti, i carabinieri hanno rinvenuto 39 munizioni da fucile calibro 12, nascoste all’interno di una botola ricavata nel soffitto del bagno.
Nel garage dell’abitazione, all’interno di un armadio, è stata inoltre trovata una carabina ad aria compressa marca Diana, modello 35, calibro 4,5, risultata illegalmente detenuta.
Le munizioni e la carabina sono state sottoposte a sequestro. Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato denunciato per la detenzione illegale delle armi, mentre la donna dovrà rispondere delle minacce rivolte alla figlia dell’uomo. Le contestazioni sono ora al vaglio dell’Autorità giudiziaria.



