Teramo, smartphone rubato nel centro commerciale: due denunce
Internsificati i controlli della compagnia dei carabinieri di Teramo

Teramo. I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della compagnia di Teramo hanno denunciato due cittadini stranieri uno residente a Milano e uno a Napoli, ritenuti presunti responsabili di furto.
I due, controllati a bordo di una autovettura, nell’area antistante il centro commerciale “Gran Sasso” di Piano D’Accio, e sottoposti a perquisizione, sono stati trovati in possesso di un telefono smartphone di ultima generazione del valore commerciale di 1200 euro, che da accertamenti svolti nell’immediatezza, era risultato asportato poco prima dagli espositori del punto vendita “Mediaword” sito all’interno del centro commerciale. Ciò come anche verificato dalla visione delle immagini del sistema di videosorveglianza del negozio. La refurtiva interamente recuperata è stata restituita all’avente diritto.
La Compagnia di Teramo ha approntato un dispositivo a supporto dei rutinari servizi di controllo del territorio, ciò per vigilare le aree residenziali della città ove insistono diverse abitazioni lasciate vuote dai residenti che si sono recati a mare, inoltre per assicurare la costante presenza dell’Arma nelle località di montagna molte delle quali prese d’assalto dai turisti e dove la compagnia teramana dispone di Carabinieri specializzati per portare eventuali soccorsi in tali impervi territori.
In tale contesto la compagnia teramana nella sera e nella nottata odierna ha effettuato un servizio di controllo straordinario del territorio nel corso del quale sono stati controllati 96 soggetti e 25 mezzi. Identificati 23 stranieri, controllati 7 pubblici esercizi. Nel corso del servizio in una zona residenziale sono stati controllati due soggetti forestieri che erano gravati da numerosi precedenti per reati contro il patrimonio. Sul conto degli stessi non avendo alcun valido motivo per trovarsi a Teramo saranno avviate le procedure per la richiesta di allontanamento da questo territorio.



