
Teramo. Ritira la propria candidatura al consiglio di indirizzo della Fondazione Tercas e ne illustra le ragioni.
Clara Moschella, dirigente dell’ufficio scolastico provinciale, in una nota, ha comunicato la rinuncia alla candidatura alla vigilia di una nuova votazione.
La nota
Ritengo doveroso esplicitare le ragioni che hanno determinato questa decisione, non soltanto per un’esigenza di chiarezza, ma perché ogni scelta, soprattutto quando maturata in un contesto istituzionale, deve poter essere ricondotta con trasparenza alle motivazioni che l’hanno ispirata.
Il 4 a 4 della prima votazione, pur determinando formalmente uno stallo, rappresenta per me un risultato equiparabile a una vittoria: quei quattro voti sono maturati ponendo competenza, titoli, curriculum e merito quali prerequisiti della scelta, in coerenza con una precisa indicazione
dell’Avviso.
Non intendo, tuttavia, diventare il punto sul quale possano scaricarsi tensioni e lacerazioni originate da legami e consuetudini appartenenti ad altre sfere. Il senso di responsabilità mi impone, dunque, di sottrarmi a una contesa che rischierebbe di allontanarsi dal terreno sul quale avrebbe dovuto svolgersi: quello del merito.
Per questa ragione ritengo opportuno ritirare la mia candidatura, riservandomi di riproporla quando titoli, competenze e specificità professionale torneranno a rappresentare la linea guida prioritaria della scelta.
Resta l’auspicio che istituzioni e realtà associative chiamate a promuovere cultura e crescita del territorio sappiano mantenere coerenza tra i valori che dichiarano e le scelte che compiono. È anche da questa coerenza che quei valori traggono concretezza e credibilità.
Ringrazio coloro che hanno espresso nei miei confronti fiducia, riconoscendo nel mio percorso quanto espressamente richiesto dall’Avviso del Sindaco di Teramo, che indicava i settori dell’istruzione, della formazione e della ricerca. Sono parole dal significato preciso, che non hanno bisogno di
sinonimi creativi né si prestano a interpretazioni di comodo: individuano ambiti sostanziali di esperienza e competenza. E quando un Avviso sceglie determinate parole, quelle parole dovrebbero conservare il loro significato anche nel momento in cui si è chiamati a scegliere.
Mi congedo, dunque, con serenità, senza perdere la fiducia nelle istituzioni e nella convinzione che, nel tempo, la coerenza tra ciò che un Avviso indica e il modo in cui viene interpretato e applicato finisca per restituire alle scelte la loro giusta misura.



