Sindacato polizia: “Bene nuovi agenti a Teramo ma non basta”
Il Siap soddisfatto ma resta "una goccia nel mare"

“La Segreteria provinciale del SIAP (Sindacato Italiano Appartenenti Polizia) di Teramo esprime apprezzamento per il piano di potenziamento presentato dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza, che prevede l’inserimento di 16 nuovi agenti presso la Questura di Teramo e il Commissariato di Polizia di Atri, oltre all’arrivo di ulteriori 4 agenti il 14 settembre”.
A dirlo Raffaele Loiacono, segretario provinciale generale del Siap Teramo.
“Negli ultimi anni, tuttavia, il personale è stato inviato “con il contagocce”: solo 5 ispettori e pochi agenti, numeri insufficienti a compensare i numerosi pensionamenti che hanno ridotto la pianta organica. Come più volte denunciato da questa Organizzazione Sindacale in tutte le sedi, il turnover del biennio 2024/25 non è stato adeguato a colmare il divario creatosi, fino al comunicato del 27 ottobre 2023 in cui gli uomini e le donne della Polizia di Stato di Teramo lanciavano un vero e proprio “grido di aiuto”: “SIAMO STANCHI”. Per far fronte a questa criticità, il SIAP ha avviato, nel corso degli anni, un percorso di confronto sociale e istituzionale, coinvolgendo il precedente questore dott. Carmine Soriente, l’attuale Questore dott. Pasquale Sorgonà, il Prefetto dott. Fabrizio Stelo, le autorità politiche locali e gli esponenti politici regionali, sollecitando al contempo l’intervento della Segreteria Nazionale SIAP. Il Segretario Provinciale Generale Raffaele Loiacono, anche Dirigente Nazionale del SIAP, ha costantemente evidenziato come una presenza adeguata della Polizia di Stato sia fondamentale non solo per garantire l’ordine pubblico, ma anche per mantenere quel clima di sicurezza che costituisce base essenziale per lo sviluppo economico e la civile convivenza”.
“Grazie a questo lavoro, si registrano ora primi risultati concreti: al Commissariato di Atri sono arrivati 2 neo agenti e, a seguire, 4 dipendenti trasferiti dalla Questura, misure che permetteranno di ridurre l’età media del personale in servizio presso quell’ufficio. Tuttavia, per il SIAP questi arrivi restano “una goccia nel mare”. Serve un flusso costante di assegnazioni negli anni a venire, soprattutto in vista dei prossimi pensionamenti, per evitare che si riproponga la stessa carenza di organico che ha messo a rischio la qualità dei servizi e la sicurezza del territorio. Il SIAP provinciale di Teramo conferma il proprio impegno a monitorare la situazione e a proseguire il dialogo con le Istituzioni, affinché il potenziamento degli organici non resti un episodio isolato, ma diventi una politica strutturale e duratura”



