
Torrevecchia Teatina. Il capogruppo di Dimensione-Bandecchi in consiglio comunale a Torrevecchia, Massimo Pasqualone, esprime il suo forte dissenso per il conferimento della cittadinanza onoraria a Massimo Pamio, direttore del Museo della Lettera d’amore.
“Il nostro gruppo ha votato contro il conferimento della cittadinanza onoraria a Pamio in consiglio comunale, perché riteniamo che la gestione personalistica del museo della lettera d’amore e gli alti costi del premio omonimo, 16.500 euro solo lo scorso anno, siano in contrasto con un titolo così importante come quello di cittadino onorario.
Inoltre, da critico letterario ed organizzatore di eventi, continua Pasqualone, trovo assurdo che quest’anno il premio abbia dieci primi premi ex aequo, cosa che il compianto presidente della giuria Vito Moretti mai avrebbe permesso.
Invito l’amministrazione comunale- conclude Pasqualone- per il futuro a valutare meglio le scelte in materia di cittadinanza onoraria”.



