
Civitella Casanova. I Carabinieri della Compagnia di Penne, con un’operazione coordinata e tempestiva condotta dai militari della Stazione di Civitella Casanova, hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pescara di due 26enni, italiani, conosciuti alle forze di polizia, ritenuti responsabili in concorso dei reati di furto aggravato, danneggiamento e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli.
L’intervento si è sviluppato nella giornata di domenica 9 agosto nell’ambito dei mirati servizi di controllo del territorio, intensificati per l’approssimarsi delle festività ferragostane. Intercettati una prima volta in località Voltigno mentre tentavano di forzare un’autovettura, i due si sono dati a una fuga precipitosa a bordo di un’auto bianca alla vista della pattuglia.
L’immediata reazione e la capillarità delle ricerche attivate dall’Arma hanno consentito di stringere subito il cerchio attorno ai due soggetti, che venivano individuati poco dopo nell’affollato parcheggio della piscina comunale, in località San Giovanni. Nonostante i malviventi fossero riusciti a forzare i nottolini di altre due vetture utilizzando forbici e cacciaviti, il tempestivo sopraggiungere dei militari ha sventato sul nascere l’asportazione dei veicoli e la razzia degli oggetti presenti negli abitacoli.
Visti vanificati i propri intenti e nel tentativo estremo di sfuggire al blocco, i due si sono lanciati a piedi nella vegetazione adiacente. L’intero personale della Stazione Carabinieri è stato prontamente impiegato in una battuta di perlustrazione della zona boschiva, che ha consentito di rintracciare e fermare definitivamente i due giovani.
Condotti in caserma per le formalità di rito, i due sono stati trovati in possesso delle forbici e dell’attrezzo appuntito con cui avevano forzato le portiere delle vetture e un sotto casco di colore nero, materiale interamente sottoposto a sequestro.



