Chieti, Asili Nido Comunali: approvato l’atto di indirizzo per l’anno educativo 2026/2027
Tariffe invariate, agevolazioni confermate e rete in espansione fino a 5 strutture

Chieti. La Giunta Comunale ha approvato l’atto di indirizzo per la gestione del servizio di asili nido comunali relativo all’Anno Educativo 2026/2027. La delibera stabilisce la continuità dell’assetto tariffario attualmente in vigore, garantendo alle famiglie teatine le medesime condizioni economiche dell’anno precedente e l’accesso alle misure di abbattimento dei costi sostenute dalle risorse del Fondo Speciale per l’Equità dei Livelli dei Servizi (FELS), pari a oltre 345.000 euro.
Il provvedimento fornisce inoltre gli indirizzi operativi per l’imminente apertura dell’Avviso pubblico per le nuove iscrizioni. In prima battuta, il bando riguarderà le tre strutture attualmente attive e pienamente funzionanti sul territorio comunale. Successivamente, con appositi e separati atti, le iscrizioni verranno estese agli ulteriori plessi in via di completamento, portando la capacità ricettiva complessiva della rete cittadina fino a un totale di 5 plessi comunali in concessione.
“Con questo atto confermiamo in modo concreto e trasparente un impegno solenne che avevamo preso con la città e con le famiglie teatine – dichiara l’Assessore agli Asili Nido e all’Istruzione, Elda Capriotti – . Nonostante il delicato contesto finanziario dell’Ente, siamo riusciti a bloccare le tariffe e a garantire le agevolazioni economiche per difendere il diritto allo studio e all’educazione fin dalla primissima infanzia. Un passo importante a sostegno delle famiglie che si aggiunge a quello di potenziamento dei servizi, che vedono in una fase decisiva l’ultimazione delle strutture in costruzione. Accanto ai tre nidi già operativi, stiamo lavorando a ritmo serrato per il completamento del nuovo nido al Villaggio Mediterraneo e la ristrutturazione di quello in viale Amendola. Con l’entrata in funzione di questi due nuovi plessi, lavori ereditati dall’Amministrazione Ferrara, il numero complessivo delle strutture comunali a disposizione dei nostri bambini passeranno a 5, ampliando in modo significativo i posti disponibili e offrendo un supporto sempre più capillare ed efficiente alle famiglie”.



