
Pietracamela. L’Assemblea dei Borghi più belli d’Italia di Abruzzo e Molise, riunitasi a Pietracamela, ha segnato l’avvio di un nuovo percorso di crescita per il coordinamento interregionale, ponendo al centro del confronto la necessità di dotare l’Abruzzo di una legge regionale dedicata ai Borghi più belli d’Italia.
Nel corso della seduta, la terza dall’inizio dell’anno, sono stati approvati all’unanimità il conto consuntivo 2025 e il bilancio di previsione 2026, ma i lavori assembleari hanno guardato soprattutto al futuro, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo dell’Associazione nella tutela e nella valorizzazione delle comunità aderenti.
“I Borghi più belli d’Italia – ha dichiarato il presidente Antonio Di Marco – rappresentano un patrimonio straordinario di storia, identità, cultura e qualità della vita che merita un riconoscimento istituzionale concreto. Per questo abbiamo avviato un percorso condiviso finalizzato alla redazione di una proposta di legge regionale che possa sostenere in maniera stabile i nostri Comuni. Non chiediamo privilegi, ma strumenti adeguati per valorizzare realtà che custodiscono la memoria dei territori e che possono diventare protagoniste dello sviluppo sostenibile, del turismo di qualità e del rilancio delle aree interne. La legge dovrà nascere dal confronto con i sindaci e con le amministrazioni locali, affinché sia realmente costruita sulle esigenze dei borghi e diventi un’opportunità per l’intero Abruzzo”.
L’Assemblea ha preso atto del lavoro già avviato dal Comitato legislativo dell’Associazione per la redazione della proposta di legge regionale, condividendone gli obiettivi e il percorso che porterà alla definizione del testo attraverso il contributo dei Comuni aderenti. L’obiettivo è costruire uno strumento capace di sostenere la promozione dei borghi certificati, la tutela del patrimonio storico e culturale, la rigenerazione dei centri storici, il recupero del patrimonio edilizio, il rafforzamento dell’offerta turistica e il contrasto allo spopolamento delle aree interne.
Ampio spazio è stato dedicato anche al prossimo Festival Nazionale dei Borghi più belli d’Italia, in programma a Sammichele di Bari, al quale il coordinamento Abruzzo e Molise parteciperà con una presenza significativa, confermando l’impegno dell’Associazione nella promozione delle eccellenze territoriali.
L’incontro è proseguito con la visita del borgo di Pietracamela, accompagnata dalla maestra Lidia Montauti, che ha guidato gli amministratori alla scoperta della storia e delle tradizioni del paese. Passeggiare tra i vicoli del borgo significa attraversare secoli di storia, in un luogo che ha saputo conservare intatta la propria identità e che continua a rappresentare uno dei simboli più autentici dell’Abruzzo e del turismo regionale, come testimonia l’attività centenaria dell’Hotel Gran Sasso.
Particolarmente apprezzata è stata, infatti, la visita all’Hotel Residence Gran Sasso della famiglia Montauti, erede dello storico Albergo Montauti fondato nel 1896, dove Linda Montauti ha mostrato lo storico registro degli ospiti del 1929, testimonianza preziosa di una vocazione all’accoglienza che da oltre un secolo caratterizza Pietracamela.
“Ritrovarci qui, a sedici anni dalla nascita del Coordinamento Abruzzo e Molise, ha avuto un significato particolare. Pietracamela rappresenta perfettamente ciò che i nostri borghi sono: comunità vive, custodi di un patrimonio inestimabile e capaci di guardare al futuro senza rinunciare alla propria identità. È da questa consapevolezza che vogliamo continuare a lavorare insieme, facendo rete tra amministrazioni e costruendo nuove opportunità per i nostri territori. Un sentito ringraziamento va al sindaco Antonio Villani, all’Amministrazione comunale, all’assessore Salvatore Florimbi, ai dipendenti del Comune e a tutta la comunità di Pietracamela per la straordinaria accoglienza e l’ospitalità riservata ai partecipanti”.



