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Teramo

Tortoreto, tassa sui rifiuti: serve una tariffa più equa

Approvato il piano finanziario con costi in discesa nel quadriennio

Tortoreto. Una revisione del sistema tariffario della TARI che tenga maggiormente conto dell’effettiva produzione dei rifiuti e premi i comportamenti virtuosi di cittadini e imprese.

È la posizione espressa dal consigliere comunale del Partito Democratico Mauro Di Bonaventura nel corso del Consiglio comunale dedicato all’approvazione del Piano economico finanziario (PEF) 2026-2029 e delle tariffe TARI 2026.

In occasione della discussione in consiglio comunale, è stato approvato il piano economico e finanziario per i prossimi 4 anni, che prevedono una riduzione, seppur lieve, delle tariffe. Pef che ha incassato il voto favorevole del solo gruppo di maggioranza.

Secondo Di Bonaventura, il costo del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti incide in maniera significativa sia sui bilanci delle famiglie sia sulla competitività delle attività economiche. Per questo motivo, ha sostenuto, il sistema tariffario dovrebbe distinguere con maggiore precisione tra utenze domestiche e non domestiche, tenendo conto delle diverse quantità di rifiuti prodotte.

“Chi produce meno rifiuti deve pagare meno e chi effettua correttamente la raccolta differenziata deve essere premiato”, ha affermato il consigliere, evidenziando la necessità di una politica tariffaria più equa e trasparente.

Nel suo intervento, Di Bonaventura ha richiamato anche alcuni dati contenuti nella relazione tecnica allegata al PEF. Tortoreto è classificata in classe E per l’indicatore R1, con un valore di 0,54 e un obiettivo di miglioramento pari a 0,030 l’anno, elemento che, secondo il consigliere, dimostra come vi siano ancora margini per incrementare la qualità della raccolta differenziata.

La relazione evidenzia inoltre che al Comune sono attribuiti 117.372,61 euro complessivi di ricavi derivanti dalla raccolta differenziata e dal recupero dei materiali, somma composta da 90.135,83 euro di corrispettivi ARSC e 27.236,78 euro di ARa.

Per il consigliere del Pd, un sistema di raccolta più efficiente rappresenta non solo un beneficio ambientale, ma anche uno strumento per contenere i costi del servizio e rendere la TARI più sostenibile per cittadini e imprese.

Di Bonaventura ha infine richiamato l’attenzione sul tema del decoro urbano, chiedendo un rafforzamento delle attività di informazione e controllo per contrastare l’abbandono dei rifiuti, soprattutto durante la stagione estiva. Tra gli strumenti indicati figura anche l’utilizzo dell’app Junker, ritenuta utile per fornire indicazioni corrette sul conferimento dei rifiuti a residenti e turisti.

“Insieme a una maggiore equità tariffaria e a una raccolta differenziata più efficace – conclude Di Bonaventura – Tortoreto ha bisogno di un sistema di gestione dei rifiuti moderno, trasparente e capace di valorizzare l’impegno di chi rispetta le regole”.

 

 

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