Riscossione tributi a Chieti: approvata in Giunta la nuova delibera di indirizzo
Rispettato l'impegno di fine luglio

Chieti. Via libera della Giunta di ieri alla nuova delibera di indirizzo per l’affidamento in concessione della gestione, accertamento e riscossione ordinaria e coattiva delle entrate tributarie ed extratributarie dell’Ente. Il provvedimento giunge a completamento di un percorso di approfondimento avviato all’inizio di questo mese, quando l’Amministrazione comunale aveva disposto la revoca della gara precedentemente indetta. Una scelta dettata dalla necessità di operare un approfondimento della scelta compiuta sul finire sul finire nella precedente consiliatura, in vietu delle stringenti prescrizioni ministeriali sul dissesto.
Cosa prevede la nuova delibera. La delibera approvata ieri orienta il Dirigente del Settore Gestione Risorse Finanziarie nella predisposizione del nuovo bando di gara da emanare entro il 10 agosto 2026, che prevederà la durata quinquennale complessiva ma con una modulazione dell’ambito dell’affidamento: nel primo anno affidamento al concessionario esterno dell’intero ciclo della riscossione (ordinaria, accertamento e coattiva); nei quattro anni successivi, affidamento all’esterno delle sole attività di accertamento e riscossione coattiva.
I vantaggi della nuova impostazione. L’affidamento esterno completo per il solo primo anno consentirà all’Ente di strutturare l’ufficio tributi per assumere progressivamente in gestione diretta la riscossione ordinaria. Ciò garantirà un controllo pubblico diretto sui flussi, un dialogo più snello con il cittadino e un abbattimento dei costi relativi agli aggi per l’Ente. La previsione riguardante il quadriennio successivo, nel corso del quale l’esternalizzazione riguarderà le sole attività di accertamento e riscossione coattiva, consentirà di sfruttare le dotazioni tecnologiche e le procedure esecutive complesse dei concessionari privati, per rendere più efficiente l’attività di riscossione. Il nuovo bando includerà anche l’attività di recupero per l’annualità 2023. Parallelamente, è stato disposto un monitoraggio stringente da parte degli uffici per salvaguardare dal rischio prescrizione le annualità tributarie antecedenti.
“Abbiamo deciso di rimeditare la gara bandita precedentemente per un motivo chiaro ed esplicito: il nostro obiettivo prioritario è riorganizzare e reinternalizzare l’Ufficio Tributi del Comune – dichiara il Sindaco Giovanni Legnini –. Ci siamo presi questo anno di tempo affinché la società che risulterà vincitrice della nuova gara ci affianchi nella ricostruzione puntuale anche delle banche dati e nella costituzione di un’anagrafe tributaria solida, indispensabile per l’esercizio della potestà impositiva. Contiamo così, fra un anno, di essere pronti a gestire l’ordinario direttamente all’interno dell’Ente, lasciando al concessionario le complesse attività di accertamento e riscossione coattiva. Per favorire questa transizione, a settembre adotteremo la decisione sull’adesione volontaria, uno strumento che consentirà ai contribuenti di regolarizzare le proprie posizioni, ciò in aggiunta alla rottamazione deliberata ieri”.
“La delibera approvata rappresenta una sintesi perfetta tra rigore contabile ed efficienza gestionale – sottolinea l’Assessore al Bilancio e Tributi Manuel Pantalone –: la riscossione è l’asse portante dell’autonomia finanziaria dell’Ente e la sola garanzia per poter erogare servizi di qualità alla comunità. Questo nuovo assetto ci permette di non interrompere la continuità delle azioni di recupero sui crediti pregressi dal 2023 in poi, ed evita al contempo di vincolare l’Ente per cinque anni a un’esternalizzazione totale, risparmiando sulle commissioni e costruendo una struttura pubblica progressivamente autonoma e moderna”.



