
Giulianova. Il gruppo consiliare Il Cittadino Governante torna a sollecitare l’avvio dei lavori della Commissione Sanità del Comune, approvata all’unanimità dal Consiglio comunale lo scorso 18 aprile ma ancora non operativa.
In una nota, il movimento ricorda di aver presentato il 2 luglio un ordine del giorno per accelerarne l’insediamento e la nomina dei componenti, richiesta che è stata accolta. Tuttavia, sottolinea come siano trascorsi 26 giorni senza che la commissione si sia riunita, nonostante il regolamento comunale preveda l’insediamento entro dieci giorni dalla nomina dei commissari.
Per questo l’associazione Il Cittadino Governante ha presentato un nuovo ordine del giorno con cui chiede al presidente del Consiglio comunale di convocare al più presto la seduta di insediamento, necessaria per eleggere presidente e vicepresidente, individuare gli esperti indicati dai gruppi consiliari e consentire l’avvio delle attività.
Tra i temi che il gruppo ritiene prioritari figurano l’apertura della struttura residenziale post-acuzie per la riabilitazione psichiatrica e il potenziamento del Centro di Salute Mentale, il rafforzamento del Pronto Soccorso dell’ospedale di Giulianova con nuovo personale medico e infermieristico, la tutela della Chirurgia generale con il ripristino della struttura complessa (UOC), dotata di autonomia gestionale e di un primario, evitando inoltre l’accorpamento estivo con il reparto di Ortopedia.
Tra gli argomenti da affrontare viene indicata anche l’analisi del nuovo Atto aziendale della ASL di Teramo, con particolare riferimento alle ricadute sull’ospedale di Giulianova. Su questo punto, Il Cittadino Governante propone di invitare in Commissione il direttore generale e il direttore sanitario della ASL.
L’associazione richiama infine il regolamento comunale, evidenziando come le sedute delle commissioni possano essere aperte al pubblico e alla stampa, con la possibilità di autorizzare riprese televisive e fotografiche. Una scelta che, secondo Il Cittadino Governante, consentirebbe di garantire trasparenza e partecipazione dei cittadini su temi di particolare interesse per la comunità.



