
Il verdetto di primo grado, emesso dal giudice monocratico Claudia Di Valerio lo scorso ottobre, aveva assolto tutti gli imputati, tra cui gli ex vertici dell’Istituto di fisica nucleare del Gran Sasso, Strada dei Parchi e Ruzzo Reti.
La notizia è stata accolta con soddisfazione da Ruzzo Reti.
“Dopo tanti anni si chiude una pagina importante della storia della nostra Azienda”, dichiara la presidente Alessia Cognitti. “Esprimiamo soddisfazione per un epilogo che rappresenta un momento significativo per Ruzzo Reti e per tutte le persone che, ogni giorno, lavorano con professionalità e senso di responsabilità al servizio del territorio.
“In questi anni”, prosegue la presidente, “l’Azienda ha continuato a svolgere il proprio lavoro con serietà, investendo nella qualità del servizio, nella tutela della risorsa idrica, nel monitoraggio e nell’innovazione. È questo il percorso che continueremo a seguire, con l’obiettivo di garantire ai cittadini un servizio sempre più sicuro ed efficiente”.



