
Val Vibrata. Dai sindaci dell’Unione dei Comuni, riuniti in assemblea, viene dato un mandato alla presidente, Cristina Di Pietro, di votare a favore al bilancio della Poliservice così come è stato redatto e proposto dal Cda all’assemblea dei soci, anche in presenza del parere negativo del revisore legale della società multiservizi della Val Vibrata.
In uno dei passaggi, forse, più delicati nella storia recente della Poliservice (e della stessa Unione dei Comuni), i sindaci hanno dato mandato, a maggioranza, alla presidente Di Pietro di esprimere parere favorevole al bilancio in occasione dell’assemblea ordinaria dei soci, convocata per martedì 28 luglio (seconda convocazione per il 30 luglio).
Durante l’assemblea dei dodici sindaci dell’Unione, il voto favorevole è arrivato dai Comuni di: Martinsicuro, Nereto, Sant’Egidio alla Vibrata, Sant’Omero, Tortoreto, Civitella del Tronto, Ancarano, Torano Nuovo. Contrari Controguerra, Colonnella e Alba Adriatica, assente Corropoli.
Il parere negativo del revisore legale si basa su tre aspetti: la sussistenza del credito della Tia del Comune di Alba Adriatica, stralciato dalla Poliservice. La non corretta applicazione delle poste del Pef (piano economica e finanziario per le annualità 2024 e 2025) rispetto al contratto di servizio e i contributi Conai. In ogni caso, i rilievi del revisore sono stati confutati dal Cda della Poliservice sulla scorta di ulteriori pareri tecnico-giuridici e contabili, rimessi da professionisti terzi.
In ogni caso, seppur a maggioranza, l’Unione dei Comuni voterà a favore dei bilancio. Anche se le posizioni restano distanti e distinte tra i vari sindaci.



