ACCEDI AL CANALE WHATSAPP E RICEVI LE TOP NEWS DEL GIORNO:

ACCEDI AL CANALE
Pescara

Rifiuti, aumenti Tari a Pescara ma niente isole ecologiche informatizzate in tutta la città

Pescara. Il Consiglio Comunale ha respinto la mozione presentata dal Movimento 5 Stelle che chiedeva tre correttivi al sistema di raccolta differenziata porta a porta: eco-isole aperte a tutti i cittadini, installazione di oasi informatizzate in tutti i quartieri della città e una regolamentazione definitiva delle oasi ecologiche condominiali.

Una decisione che il capogruppo del Movimento 5 Stelle Paolo Sola definisce “l’ennesima occasione persa per ascoltare la città. Non hanno bocciato una proposta del Movimento 5 Stelle. Hanno bocciato richieste di puro buon senso che raccogliamo ogni giorno parlando con residenti, commercianti e amministratori di condominio. Hanno scelto ancora una volta di chiudersi a riccio per difendere un modello che continua a mostrare limiti sempre più evidenti”.

Secondo Sola, la maggioranza ha “preferito arroccarsi su una posizione ideologica anziché cogliere l’occasione per migliorare un servizio che continua a generare proteste e disagi: chiedevamo semplicemente di consentire a tutti i pescaresi di utilizzare le eco-isole, evitando conferimenti impropri e offrendo un’alternativa concreta a chi è costretto ad assentarsi da casa o ha esigenze particolari. Chiedevamo di non lasciare i quartieri periferici privi di strumenti innovativi come le oasi informatizzate, oggi concentrate quasi esclusivamente nel centro cittadino.

“Chiedevamo infine di dare certezze a centinaia di cittadini che, investendo risorse proprie, hanno realizzato oasi condominiali contribuendo al decoro urbano. Tutto questo è stato respinto, e ancora una volta – prosegue Sola – il centrodestra dimostra di preferire la propaganda all’ascolto. Di fronte alle difficoltà quotidiane dei cittadini non propone soluzioni, ma alza un muro. È una scelta grave, perché significa ignorare deliberatamente problemi che ormai sono sotto gli occhi di tutti”.

Il capogruppo pentastellato ricorda però che il confronto non finisce con il voto di oggi: “Tra pochi giorni, il 30 luglio, sarà proprio il Consiglio Comunale straordinario aperto al pubblico a dare voce ai cittadini. Saranno loro a raccontare direttamente all’amministrazione i disagi, la confusione e l’esasperazione provocati da un sistema che continua a presentare criticità evidenti. Noi continueremo ad essere al loro fianco, portando dentro le istituzioni quelle istanze che oggi la maggioranza ha deciso di ignorare. La bocciatura di questa mozione lascia tutti i problemi irrisolti – conclude Paolo Sola – e quando si rifiuta perfino il buon senso significa che non si vuole migliorare il servizio, ma soltanto difendere ad ogni costo le scelte dell’amministrazione. A pagare il prezzo di questa ostinazione saranno ancora una volta i pescaresi, sia in termini di disagio che di costi della TARI sempre più alti”.

Sul tema dell’aumento della tassa per la gestione e lo smaltimenti dei rifiuti si sono espressi anche Cna, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti, parlando di ennesima penalizzazione a carico del mondo delle imprese artigiane e commerciali della città”.

Le associazioni datoriali provinciali, con una nota congiunta, affermano che “le forze sociali di Pescara vengono messe di fronte all’ennesimo ritocco verso l’alto delle tariffe legate alla tassazione locale. Negli anni gli esercenti hanno dovuto subire aumenti legati alla condizione di pre-dissesto dei conti dell’ente, all’occupazione di suolo pubblico, al costo dei parcheggi ed altro ancora senza ricevere nulla in cambio. Un insieme di misure che – senza dimenticare alcune limitazioni legate alla cosiddetta Ordinanza Cenerentola finiscono per penalizzare attività che pure sono strategiche per la crescita economica di Pescara”.

“Nelle scorse settimane – proseguono – avevamo posto all’attenzione della giunta anche la necessità di intervenire con meccanismi compensativi nei confronti delle imprese per i tanti disagi patiti a causa dei cantieri disseminati nella città. E la riduzione di alcune aliquote sulle tasse locali (tra cui appunto lo smaltimento rifiuti, o la tassa di occupazione del suolo pubblico) appariva un punto imprescindibile. Mentre oggi, al contrario, ci troviamo di fronte ad aumenti”. Dunque, concludono “queste ore saranno decisive per capire se il confronto tra l’amministrazione Masci e le forze sociali è ancora possibile e non limitato a espressioni di facciata, perché ad oggi non abbiamo avuto risposta alcuna”.

Una prima risposta è arrivata dall’assessore Claudio Croce: “Sono diverse le voci – spiega – che comportano un aumento della Tari e non sono collegate direttamente ai costi di gestione del servizio di raccolta dei rifiuti e di spazzamento della città quanto al recupero di conguagli di natura inflattiva, ad ammortamenti per investimenti già effettuati, ai costi previsionali per l’officina interna di Ambiente e per l’acquisto e il noleggio di veicoli e, infine, all’adeguamento del contratto collettivo di lavoro. Collegare l’aumento della Tari all’estensione del servizio di raccolta porta a porta avvenuta di recente nell’area centrale non è corretto, da parte della minoranza, innanzitutto nei confronti dei cittadini, perché si mistifica la realtà”.

“E’ sicuramente vero”, prosegue, “che il servizio sta vivendo una naturale fase di rodaggio ma è anche vero che per far funzionare bene il servizio stesso serve la collaborazione di tutti i cittadini. Se fino ad oggi la maggior parte delle persone si è adeguata c’è ancora chi conferisce male i rifiuti o lo fa fuori orario e c’è pure chi li getta direttamente in strada, creando delle discariche a cielo aperto, specie nelle zone periferiche. Stiamo lavorando, con le pattuglie della Polizia locale e con gli ispettori di Ambiente spa, per individuare e sanzionare e/o denunciare chi sporca, anche grazie all’utilizzo delle telecamere (che saranno implementate) e siamo certi che questo tipo di attività, che sarà ulteriormente potenziata, darà i suoi frutti anche a scopo preventivo. Per implementare e migliorare il porta a porta in centro, nei prossimi giorni sarà installata da Ambiente una isola ecologica in via Umbria (la sesta nell’area centrale) con le campane per vetro e organico in via Genova, ed è in dirittura d’arrivo anche l’ecoisola di via Bologna”.

“Per potenziare il servizio”, aggiunge Croce, “il Comune ha inoltre ottenuto un finanziamento della Regione, destinato alla informatizzazione del servizio stesso e all’acquisto di nuove campane per il vetro e l’organico e isole ecologiche. Se da una parte registriamo la difficoltà di accogliere le novità da parte di alcuni cittadini, dobbiamo anche evidenziare che la raccolta differenziata ha raggiunto quasi il 60% e Pescara non si discosta da altri centri, per risultati raggiunti e per tariffe. Si aggiunga che grazie al progetto condiviso con Corepla a settembre verranno istallati dieci ecocompattatori per le bottiglie di plastica. L’obiettivo è altresì quello di aumentare il numero delle campane di organico e di vetro e delle isole ecologiche; contemporaneamente si sta rinforzando la forza lavoro con l’assunzione di nuovi operatori e l’ampliamento del parco veicoli. La squadra di pronto intervento, necessaria per combattere i conferimenti irregolari dei rifiuti in più zone della città, diventerà stabile, per evitare che si creino accumuli di pattume – sempre riconducibili a chi non rispetta le regole”.

“Peccato che il centrosinistra non ricordi i 3000 cassonetti maleodoranti di prima, pieni ad ogni ora, anche in corso Umberto che rientra nel processo attuale di estensione del porta a porta. Allora la raccolta differenziata era al 35%, a Pescara, per cui dovrebbe essere chiaro anche al centrosinistra che abbiamo voluto promuovere un salto di qualità che, però, deve essere collettivo”, conclude l’assessore.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio

Adblock rilevato

Hai Attivato un blocco delle nostre Adv. Cityrumors è un Giornale Gratuito. Se vuoi continuare a leggerlo e supportarlo, per favore non bloccare le nostre pubblicità. Grazie.