
Abruzzo. C’è anche la firma dell’assessore alle Politiche sociali Roberto Santangelo sul Manifesto dell’Abruzzo per il sociale, “dieci punti che vogliono indicare la strada e chiamare la società civile ad un impegno comune per costruire una comunità armoniosa”.
E non poteva essere altrimenti, soprattutto perché il Manifesto è l’anima di questo Festival, che vuole avviare un processo di responsabilizzazione che coinvolga l’intera comunità. “Ognuno di noi deve essere responsabile delle azioni che compie – sottolinea l’assessore Santangelo – perché ognuno ha una sua sfera d’influenza che deve saper gestire nei rapporti con i più deboli e i fragili. Questo chiediamo con la sottoscrizione del Manifesto, anche per non lasciare sulle spalle delle istituzioni il peso e la responsabilità di garantire tutte le politiche di welfare. La rete è anche questo, cioè la capacità di integrare le opportunità per crescere e la forza di ognuno di noi di assumersi le responsabilità”.
La firma del Manifesto è solo un aspetto di questo Festival che ne presenta molti. Spunti e riflessioni “per un Abruzzo del sociale che si vuole raccontare – precisa Santangelo -, che vuole fare squadra e che vuole mettersi in rete perché solo insieme possiamo farcela e aver coinvolto gran parte dell’associazionismo regionale rappresenta un grande risultato”.
Nel pomeriggio spazio a welfare e lavoro con la presenza del direttore generale dell’Inps, Valeria Vittimberga, e al gemellaggio nazionale dei Garanti regionali per i detenuti. “La nostra bussola deve essere il confronto – prosegue l’assessore – perché dobbiamo guardare alle buone prassi e alle iniziative di livello per farle nostre. Perché anche in questo modo si cresce”.
La giornata conclusiva del Festival, domenica 26 luglio, del sociale si apre alle ore 10 con il contributo del comune di Chieti che racconta l’esperienza di coesione sociale e inclusione di Radio Teate on air, il progetto voluto e portato avanti dai volontari dell’associazione Eraga omnes in collaborazione con il Centro servizi volontaria e l’Università Chieti Pescara. Alle ore 10.30 la sala plenaria ospita il convegno “La partita della parità: lo sport come strumento di coesione e inclusione”; alle ore 12 l’auditorium ospita l’intervento del Comune di Avezzano che illustra i progetti “Caffè Alzheimer” e Avezzano città coesa-città sicura”. Alle ore 13, sempre all’auditorium, è la volta della Asl di Teramo con “La sanità di prossimità nelle aree interne: sinergie multifondo a garanzia dell’equità di accesso. L’esperienza dei degli ambulatori mobili”.
Il pomeriggio di domenica si apre alle ore 15 con il panel “L’Aquila social hub – officina per l’inclusione” presso la sala plenaria. Sempre alle ore 15, all’auditorium, l’associazione Resilia Ets presenta “Linfedema: il ruolo delle associazioni di pazienti, advocacy e obiettivi”; alle ore 16 la sala plenaria ospita l’incontro “L’integrazione sociosanitaria nel dm 77/2022 e il progetto sperimentale del distretto area l’Aquila; alle ore 16, all’auditorium, l’Aifa Aps presenta “Il mondo della Adhd in Abruzzo”.
Alle ore 17 riflettori puntati sul cargiver con la sala plenaria che ospita “Cargiver al centro: diritti sostegno e futuro”; sempre alle ore 17, all’auditorium, spazio all’Anffas Pescara; alle ore 18, ancora all’auditorium, intervento della New laser coop sociale onlus con la presentazione del progetto Il Borgo del sole: dalla residenzialità all’occupazione, un modello innovativo in Abruzzo”. Alle ore 18 parte anche l’area spettacolo con la rappresentazione dell’associazione Il coraggio della donne che presenta “Dal silenzio alla libertà. Una voce una storia un messaggio di speranza”. Alle ore 20 chiusura con il concerto dei The music zone band.



