A Chieti torna la Pastasciutta Antifascista, su Corso Marrucino il concerto di Tricarico
Rinnovato l’appuntamento del 25 luglio nel centro storico teatino, un momento di festa popolare, solidarietà e riflessione civile nel solco dell’eredità dei Fratelli Cervi

Chieti. Trasformare la memoria storica in un’occasione viva di incontro, comunità e cultura condivisa. Con questo spirito torna a Chieti la tradizionale Pastasciutta Antifascista, l’evento a carattere nazionale che rievoca uno dei gesti simbolici più spontanei e significativi della storia d’Italia, il 25 luglio 1943, quando la famiglia Cervi offrì chili di pasta alla popolazione di Campegine (Reggio Emilia) per festeggiare la caduta del regime fascista e riassaporare, dopo oltre vent’anni, un momento di libertà ritrovata.
L’appuntamento è fissato per la serata di sabato 25 luglio su Corso Marrucino. Organizzata da Anpi Chieti, Cgil Chieti, Arci Chieti, Associazione 360 gradi, Chieti Bene Comune, la Pastasciutta Antifascista non è una celebrazione nostalgica, ma un gesto politico e umano nel senso più alto del termine; mettersi a tavola insieme per affermare i valori fondamentali di democrazia, pace, giustizia sociale e accoglienza.
La struttura della serata coniuga l’aspetto gastronomico e conviviale alla dimensione artistica e all’impegno sociale. La serata si aprirà alle 19:00 con il talk “Articolo 11: una Costituzione di pace” con la partecipazione di Alfio Nicotra (Coordinatore nazionale rete pace e disarmo) e Luigi Borrelli (Presidente Provinciale Anpi Chieti). La cena popolare prenderà il via alle ore 20:00 (prenotazione obbligatoria al 3466883354) con la distribuzione della classica pastasciutta. Parte dei proventi raccolti attraverso il contributo di partecipazione sarà destinata ad azioni concrete di solidarietà e supporto umanitario, a riprova di come la memoria della Resistenza sappia tradursi in gesti attuali e presenti di fratellanza.
Nel corso della serata ci saranno i banchetti di raccolta firma da parte della Cgil Chieti per la presentazione di due proposte di legge. Una per difendere la 𝘀𝗮𝗻𝗶𝘁𝗮̀ 𝗽𝘂𝗯𝗯𝗹𝗶𝗰𝗮 e il diritto alla salute. L’altra per garantire, negli appalti, 𝘀𝘁𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗼, 𝘀𝘁𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗲 𝘀𝘁𝗲𝘀𝘀𝗲 𝘁𝘂𝘁𝗲𝗹𝗲.
A partire dalle ore 21:30, il cantautore Tricarico, artista fuori dagli schemi, poeta irriverente e profondo della canzone d’autore italiana, autore di brani iconici come “Vita tranquilla”, “Io sono Francesco” e “Musica” , porterà su corso Marrucino, (altezza piazza Martiri della Libertà, nei pressi di Palazzo De Mayo) uno spettacolo intimo ed energico al tempo stesso. La sua cifra stilistica, capace di alternare ironia disarmante, lirismo e sguardo critico sulla contemporaneità, si inserisce perfettamente nell’atmosfera di un luogo aperto, plurale.
Il 2026 segna l’inizio di un capitolo completamente nuovo della sua storia artistica con il debutto dello spettacolo inedito “W L’ITALIA – sogni… canzoni… squallori!”.
Un’opera che offre uno sguardo rinnovato e al contempo inconfondibilmente suo sulla contemporaneità, ironico, stupito e critico senza mai scivolare nel banale, ma rimanendo sempre poetico e disincantato. Per intraprendere questo viaggio inusuale dentro e fuori di sé, Tricarico ha composto nuovi brani musicali e testi in prosa che verranno proposti in prima assoluta proprio in questa occasione, incastonandosi sapientemente tra i successi storici del suo repertorio e le produzioni più recenti.



