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Teramo

L’Adsu Teramo al Festival dell’Inclusione “Insieme”

Per presentare le misure contro tutti i tipi di ostacoli

L’ADSU di Teramo sarà tra i protagonisti del Festival dell’Inclusione “Insieme”, che prenderà il via domani all’Aquila. L’Azienda teramana parteciperà all’incontro “Inclusione e diritto allo studio”, in programma alle ore 16 nell’Auditorium, insieme all’ADSU Chieti-Pescara. A rappresentare l’Ente saranno Fabrizio Cantarelli e Cristina Della Ripa, che illustreranno le politiche e i servizi sviluppati per garantire agli studenti universitari con disabilità un percorso formativo realmente accessibile.

L’intervento sarà l’occasione per presentare le misure che l’ADSU Teramo mette a disposizione per rimuovere gli ostacoli, materiali e organizzativi, che possono limitare il diritto allo studio. Tra queste figurano l’integrazione del 40% della quota in denaro della borsa di studio per gli studenti con invalidità pari o superiore al 66% o con disabilità riconosciuta ai sensi della Legge 104/1992, l’erogazione della borsa in un’unica soluzione per gli iscritti al primo anno e l’esonero dalla verifica del merito prevista per la seconda rata.

L’Azienda illustrerà inoltre il contributo economico di 500 euro destinato agli studenti con disabilità iscritti all’Università degli Studi di Teramo che, pur non beneficiando della borsa di studio, possiedono i requisiti previsti dal bando annuale, confermando un sistema di interventi pensato per ampliare le opportunità di accesso e permanenza negli studi universitari.

Uno dei momenti centrali dell’incontro sarà la presentazione dei risultati del Progetto ADSU PRO.TER – Assistenza personalizzata e trasporto per studenti e studentesse universitarie con disabilità, iniziativa nata per offrire un supporto concreto e personalizzato agli studenti durante la loro esperienza accademica. Il progetto, come spiegherà la Tutor Luana Sacchetti della cooperativa 3M, puntava a favorire la piena autonomia attraverso servizi di accompagnamento, trasporto dedicato e assistenza calibrata sulle esigenze individuali, così da consentire a ciascuno di frequentare lezioni, laboratori, biblioteche e tutte le attività universitarie nelle migliori condizioni possibili. Un modello che mette al centro la persona e che mira a trasformare il diritto allo studio in un diritto pienamente esercitabile, superando le difficoltà legate alla mobilità e all’accessibilità.«Il progetto ADSU PRO TER sostiene gli studenti universitari con disabilità promuovendo inclusione e pari opportunità – dettaglia la vicepresidente dell’Azienda per il diritto allo Studio di Teramo, Ada Branciaroli, che rappresenterà l’azienda su delega della presidente Manuela Divisi, impegnata in altri incontri istituzionali – offre servizi di assistenza personalizzata e supporto nello studio e nella preparazione degli esami.

Garantisce aiuto durante lezioni ed esami e supporto nelle pratiche amministrative universitarie. Prevede servizi di accompagnamento e trasporto per facilitare la partecipazione alle attività accademiche. Favorisce inoltre la socializzazione attraverso iniziative ricreative e culturali. Il progetto monitora il percorso universitario degli studenti per rispondere ai loro bisogni. Sono previsti anche servizi di orientamento al lavoro e valorizzazione delle competenze. L’ADSU mette a disposizione agevolazioni economiche, tra cui l’incremento della borsa di studio e contributi dedicati. L’obiettivo è garantire autonomia, benessere e piena partecipazione alla vita universitaria. In questo modo, il progetto contribuisce a rendere l’università più accessibile e inclusiva per tutti».

A testimoniare l’efficacia del progetto ADSU PRO.TER sono anche i numeri raggiunti nell’ultimo anno accademico. Attualmente il servizio segue 39 studenti richiedenti, con il supporto di 10 tutor qualificati e specializzati. Sono 36 gli studenti attualmente presi in carico, mentre 9 usufruiscono del servizio di trasporto dedicato e 6 possono contare sulla nuova figura dell’assistente, introdotta nel 2025 per garantire un sostegno ancora più personalizzato. Sul fronte dei risultati, il progetto ha già accompagnato al conseguimento del titolo 5 studenti laureati nei due ultimi anni accademici, oltre al rilascio di 2 attestati del percorso “UNITE Include”, con la previsione di altri tre laureati entro la fine del 2026. Un bilancio che conferma come il progetto stia contribuendo concretamente a trasformare il diritto allo studio in un percorso realmente accessibile e inclusivo per tutti.

«L’inclusione non può limitarsi all’abbattimento delle barriere architettoniche – sottolinea Cristina Della Ripa – ma deve tradursi in un sistema di servizi capace di accompagnare concretamente ogni studente lungo il proprio percorso universitario. Con il progetto PRO.TER e con tutte le misure previste dall’ADSU vogliamo garantire a ciascuno le stesse opportunità di studio, crescita personale e partecipazione alla vita accademica. Il nostro obiettivo è costruire un’università sempre più accessibile, nella quale nessuno debba rinunciare alla propria formazione a causa della disabilità».

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