Autoscuola Val Vibrata, innovazione e sviluppo per una realtà consolidata FOTO VIDEO
Inaugurata la nuova sede a Sant'Egidio alla Vibrata

Val Vibrata. Era il 1967 e l’auto iniziava, progressivamente, a rappresentare un bene primario per le famiglie. E su quella intuizione nacque l’Autoscuola Val Vibrata, grazie a tre amici con il fiuto imprenditoriale: Fausto Ballatori, Emilio Ciccarelli e il mitico Nannì. La prima sede fu quella di Nereto.
La storia veniva scritta in quei giorni, e veniva tracciato un percorso pluriennale che ora rappresenta una realtà solida, con tanti collaboratori, portata avanti dalla seconda generazione di chi ha seguito un’idea, rendendola realtà.
Nei giorni scorsi, in via Virgilio, a Sant’Egidio alla Vibrata, è stata inaugurata una nuova sede dell’Autoscuola Val Vibrata, che si aggiunge a quelle già operative a Nereto e Garrufo di Sant’Omero.
Continuità nel segno dell’innovazione. C’è un legame tutt’altro che tenue che accompagna tutto il percorso dell’Autoscuola Val Vibrata: dalle origini, allo sviluppo costante e all’apporto delle nuove generazioni che non hai mai smarrito l’impostazione originaria.
Le origini. Per non “toccare” il mercato neretese, Fausto ed Emilio lavorano tanto, anche nei giorni di festa, toccando anche zone più lontane, come Trisungo, Quintodecimo, Arquata, Amatrice e zone limitrofe. Negli anni ’70 le cose vanno bene e viene aperta anche la sede di Sant’Egidio.
Nel 1983 la struttura si allarga e in società entra anche Pierino Di Massimo, con l’apertura dell’agenzia di pratiche auto che parallelamente opera con l’autoscuola. Il percorso prosegue, e negli anni 2000 entrano nell’azienda, come dipendenti, in sequenza, Vivalda Ciccarelli e successivamente Mirko Ballatori e Tania Ciccarelli. Il gruppo si completa alcuni anni dopo con l’introduzione anche di Faida di Massimo.
Dopo alcuni anni di gavetta nel 2017 la “vecchia guardia” passa il testimone ai rispettivi figli.
I tempi che cambiano. Cambiano gli interpreti e cambia anche il sistema della scuola guida. Ora il sistema scuola guida è cambiato: non si effettuano più gli esami di teoria nelle autoscuole ma solo nelle motorizzazioni locali. Ogni ragazzo entra in un’aula e davanti al proprio computer ha una telecamera per il riconoscimento facciale, l’esame ha un tempo massimo entro il quale si deve completare la propria scheda esame e, attualmente hanno sul petto una sorta di bavaglio per evitare che microcamere possano permettere suggerimenti dall’esterno della motorizzazione.
La severità insomma è aumentata e questo permette di distinguersi preparando al meglio i ragazzi oggi timidi, sensibili e meno pratici di un tempo.
L’esame di guida poi è “un’esperienza fortissima”.
Ha una durata di 40′ e dopo una breve interrogazione sulle parti tecniche del veicolo, bisogna affrontare le manovre dei vari parcheggi. Se bravi in queste si accede alla guida che è di circa 30′
Un’eternità per gli studenti e gli istruttori dell’Autoscuola che lavorano con loro da mesi e si giocano “tutto” in meno di un’ora.
Per avere un’autoscuola all’altezza dei tempi non puoi fare tutto da solo. Per questo in carica ci sono degli amici prima di tutto e collaboratori poi, come Claudio Ciccarelli, Pasky Di Pietro, Marco Sciamanna, Luciano Impiccini e la new entry Carlo Di Ubaldo. Validi non solo tecnicamente ma soprattutto mentalmente resistenti ed impegnati nella gestione emotiva enormemente richiesta per ottenere da ogni singolo performance adatte alla promozione di tutti.
Ogni giorno di lavoro diventa un piacere.
E ora l’Autoscuola Val Vibrata, con la “nuova”, creatura, ha tre sedi operative in punti strategici: Nereto, Garrufo e Sant’Egidio.
E il motto è non cullarsi sugli allori: “Ogni persona che negli anni ci ha conosciuto e dato fiducia nei nostri servizi, merita più di un rinnovamento delle semplici mura. Ecco che i corsi di aggiornamento che facciamo sono rivolti a soddisfare velocemente chiunque”.







