“Saluti romani e slogan fascisti al comizio di Vannacci a Pescara”: interrogazione parlamentare sull’apologia

Pescara. “L’apologia del fascismo è reato. Bisogna fare luce su quello che è successo, martedì scorso al comizio di Roberto Vannacci a Pescara, quando sono andati in scena saluti romani e slogan fascisti rivolti al palco, come documentano i filmati circolati sui social e ripresi dalla stampa”.
Con questa motivazione, il senatore di AVS Giuseppe De Cristofaro presenterà, nei prossimi giorni un’interrogazione parlamentare ai Ministri della Giustizia e dell’Interno.
Ad annunciarlo è Giulia Mistichelli, segretaria del circolo di Pescara di Sinistra Italiana: “Il fascismo in questo Paese è fuorilegge dal 1948”, ricorda, “: la XII disposizione transitoria e finale della Costituzione vieta la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del partito fascista; la legge Scelba dal 1952 punisce l’apologia del fascismo; la legge Mancino dal 1993 sanziona gesti e manifestazioni riconducibili all’ideologia fascista quando idonei a costituire propaganda o incitamento all’odio.
“Con l’interrogazione parlamentare chiederemo di accertare i fatti di Pescara, chiederemo di sapere se sono stati attivati accertamenti e verifiche da parte delle autorità competenti, chiederemo di approfondire se questi fatti sono configurabili come reato, chiederemo di conoscere se e quali iniziative saranno attivate per prevenire e contrastare condotte riconducibili all’apologia del fascismo durante le manifestazioni pubbliche, incompatibili con i principi antifascisti sanciti dalla nostra Costituzione. Noi siamo stati in piazza con tutte le forze democratiche antifasciste di Pescara, ritenendo fondamentale difendere la Costituzione e la tenuta democratica da derive discriminatorie e xenofobe”, conclude Mistichelli.



