
L’Abruzzo si conferma tra le destinazioni più attrattive per il turismo internazionale.
Nel primo semestre del 2026 gli arrivi di visitatori stranieri sono aumentati del 14,04% rispetto allo stesso periodo del 2025, dato che colloca la regione al terzo posto della graduatoria nazionale, preceduta soltanto da Calabria (+23,19%) e Puglia (+14,63%).
È quanto emerge da un’elaborazione dell’Ufficio studi di Confcommercio Abruzzo sui dati del Viminale raccolti attraverso la piattaforma Alloggiati Web della Polizia di Stato.
A livello nazionale gli arrivi turistici complessivi crescono del 4,43%, con la componente italiana in aumento dell’1,97% e quella estera del 6,4%.
“Il sistema turistico abruzzese si conferma un pilastro dell’economia regionale”, afferma il presidente di Confcommercio e Federalberghi Abruzzo, Giammarco Giovannelli. Secondo l’associazione, la crescita è sostenuta anche dall’aumento delle ricerche di voli verso l’Italia e l’Abruzzo e dal potenziamento dei collegamenti aerei, favorito dall’attività della Saga. In questa direzione viene indicato anche il futuro collegamento Pescara-New York, considerato un’opportunità per rafforzare i flussi internazionali.
Confcommercio sottolinea inoltre come l’Abruzzo possa beneficiare del crescente interesse degli europei per esperienze legate a borghi, natura, enogastronomia e turismo all’aria aperta, elementi che caratterizzano l’offerta regionale insieme al connubio tra mare e montagna. Per Giovannelli, la sfida sarà ora trasformare l’aumento dei visitatori stranieri in una crescita stabile, puntando su servizi di qualità e su un’offerta sempre più competitiva sui mercati internazionali.



