
Villamagna. “Novità di Paese”, un progetto il cui nome dichiara quello che pensava di essere: un qualcosa di innovativo per il paese in cui è nato e che forse sarebbe rimasto lì. Invece “Novità di Paese” di strada ne ha fatta tanta.
Nasce come una compagnia di teatro dialettale che si prefigge l’obiettivo di utilizzare il dialetto in quanto lingua della memoria collettiva e pertanto un valore da conservare, tuttavia durante il suo percorso abbraccia anche stili e tematiche diversi da quelli iniziali arrivando ad affrontare in scena anche questioni sociali e umanitarie.
Nel corso di questi 30 anni si è distinta per la capillarità con cui ha portato le proprie produzioni teatrali anche in piccoli comuni dell’entroterra abruzzese, come evidenziato dal rapporto “I Circuiti Teatrali-Censimento delle Reti formali ed informali nel settore dello Spettacolo” (2007/2008) redatto da Riccardo Napolitano incaricato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Tuttavia la varietà di proposte teatrali ha offertola possibilità di portare i proprispettacoli anche al di fuori del panorama abruzzese.
L’evento del 16 luglio sarà un viaggio nella memoria dell’associazione: attraverso immagini, racconti e visione di momenti di spettacolo si ripercorreranno le tappe più importanti di un percorso artistico fatto di passione, sacrificio e condivisione. Un’occasione per ritrovare i protagonisti di ieri e di oggi, ricordare chi ha contribuito alla crescita dell’associazione e guardare con entusiasmo alle sfide future.
A raccontare la nascita e l’evoluzione di “Novità di Paese” sarà Mara D’Onofrio, fondatrice dell’associazione, affiancata dalla sorella Margherita D’Onofrio, interprete storica e promotrice di “Petali di Teatro” il progetto che sperimenta nuovi linguaggi teatrali all’interno dell’associazione.
Insieme a loro ci saranno gli attori che nel corso degli anni hanno partecipato alla realizzazione di spettacoli e alla costruzione di relazioni umane, perché per “Novità di Paese” il teatro è espressione artistica ma ancheluogo di incontro, di crescita e strumento di coesione sociale.
Il traguardo dei trent’anni rappresenta non solo un anniversario importante per l’associazione, ma anche un riconoscimento al lavoro, alla passione e alla dedizione delle tante persone che, nel tempo, hanno condiviso il palcoscenico, il dietro le quinte e l’organizzazione contribuendo a rendere “Novità di Paese”una delle associazioni più longeve e significative del panorama teatrale abruzzese.



