Alba Adriatica, rottamazione cartelle: il nuovo invito all’amministrazione di aderire
Noi Moderati chiede un incontro urgente a sindaco e assessore e aderire alla proroga

Alba Adriatica. Fruire della proroga e aderire alla rottamazione quinquies. Il gruppo di Noi Moderati (il segretario cittadino Davide Giacomozzi e il capogruppo consiliare Massimo Marconi) tornano a rilanciare la possibilità di aderire alla rottamazione delle cartelle esattoriali, che sul piano governativo ha fruito di una proroga fino al 31 luglio 2026.
La normativa consente infatti agli enti locali di introdurre una definizione agevolata per i carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione nel periodo compreso tra il 2000 e il 2023, eliminando sanzioni e interessi e favorendo il recupero dei crediti da parte degli enti locali.
“Per questo motivo chiediamo formalmente un confronto urgente con il Sindaco Antonietta Casciotti, il Vicesindaco Simone Pulcini, affinché venga valutata con serietà e responsabilità l’adesione del Comune di Alba Adriatica alla misura”, si legge in una nota.
“Comuni tra i quali Tortoreto e diversi altri della Val Vibrata hanno già deciso di cogliere questa opportunità. Tra questi risultano, nel territorio abruzzese, anche Atri e Silvi, che hanno già avviato o approvato i relativi provvedimenti, dimostrando attenzione verso cittadini e imprese del territorio.
Non aderire alla Rottamazione Quinquies rischierebbe di creare una evidente disparità competitiva tra imprese e cittadini operanti in territori differenti: aziende e attività economiche situate in Comuni che avranno aderito potranno infatti beneficiare della definizione agevolata dei propri debiti locali, mentre le imprese di Alba Adriatica potrebbero trovarsi escluse da questa opportunità, subendo un ingiustificato svantaggio competitivo rispetto ai territori limitrofi.
Ricordiamo inoltre che già nei mesi scorsi durante il consiglio comunale del 25/02/2026 il Capogruppo di Noi Moderati Alba Adriatica Massimo Marconi aveva avanzato la proposta di valutare l’adesione del Comune alla misura, dimostrando sensibilità verso un tema che riguarda direttamente famiglie, lavoratori e imprese del territorio.
Il termine del 31 luglio è ormai imminente.
Non si può più perdere tempo.
Facciamo un appello all’Assessore alle finanze Simone Pulcini perché riveda le proprie convinzioni per sostenere i cittadini e le aziende locali, che hanno dovuto affrontare difficoltà oggettive e ancora le stanno sostenendo. Serve un segnale di ripresa per la città”.



