
Pescara. Questa mattina a Pescara, all’inizio del Corridoio Verde, all’incrocio con via Falcone e Borsellino, si è svolta la cerimonia di intitolazione della strada parallela a via Falcone e Borsellino che costeggia la sede dell’Università “Gabriele d’Annunzio”.
Da oggi l’area assume ufficialmente la denominazione di “Viale delle Scienze”, un nome scelto per valorizzare la vocazione scientifica, culturale e formativa di una delle aree più importanti della città da questo punto di vista, attigua all’Ateneo. Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco Carlo Masci, l’assessore alla Toponomastica Patrizia Martelli, il rettore dell’Università d’Annunzio Liborio Stuppia e il prorettore Tonio Di Battista. L’intitolazione rappresenta un ulteriore segnale del legame sempre più forte tra la città di Pescara e la sua Università, realtà capace di attrarre studenti, ricercatori e professionalità da tutta Italia e dall’estero, contribuendo in maniera significativa alla crescita culturale, sociale ed economica del territorio.
“Questa strada è stata uno sterrato per decenni e l’abbiamo riqualificata insieme all’università con un progetto e un’attività virtuosi”, ha commentato il sindaco Carlo Masci. “Avevamo detto che avremmo scelto il nome insieme e così è accaduto. Devo dire che Viale delle Scienze è un nome che rappresenta anche una sfida. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di dare un’identità più riconoscibile a uno spazio che negli anni è diventato punto di passaggio quotidiano per chi frequenta il polo universitario. Il nome nuovo vuole essere anche un segnale di continuità con la missione dell’ateneo cioè promuovere la ricerca, la formazione e il dialogo tra i saperi”.
Entusiasta Stuppia: “Il concetto delle scienze è così vasto che include tutte le discipline e dà proprio l’idea di un percorso che porti verso l’aumento della conoscenza. Noi siamo contentissimi. Vorrei soprattutto ricordare cosa c’era prima qui, perché in realtà c’era una strada dissestata e piena di buche che quando pioveva diventavano laghi. Adesso c’è un percorso alberato, gli alberi stanno crescendo, ma non è finita perché è previsto lo sviluppo di un corridoio verde pedonale all’interno del nostro campus e quindi quest’area diventerà sempre più bella e sarà l’esempio dell’integrazione dell’Università nella città”.
Nel corso della cerimonia è stato inoltre ribadito l’impegno dell’Ateneo a portare a termine il progetto per la realizzazione del nuovo Politecnico, che sorgerà accanto ai palazzi del Tribunale. Un intervento strategico che rafforzerà ulteriormente il ruolo di Pescara come città universitaria, innovativa e sempre più orientata alla conoscenza, alla ricerca e al futuro.
Queste le dichiarazioni del Prorettore, Di Battista: “Finalmente abbiamo una strada il cui nome richiami le università. Questo viale, tra l’altro, divide perfettamente i nostri due territori, quello della vecchia sede di viale Pindaro e quella del nuovo polo del Politecnico che dovrà nascere parallelamente al Tribunale. Il nostro intento e la nostra volontà è di poter edificare il Politecnico sull’area di fronte l’attuale sede universitaria. Abbiamo un progetto in itinere e speriamo che maturi il prima possibile”.



