ACCEDI AL CANALE WHATSAPP E RICEVI LE TOP NEWS DEL GIORNO:

ACCEDI AL CANALE
Teramo

Pnrr, scaduti i termini del 30 giugno: a che punto sono le opere finanziate a Giulianova?

Giulianova. Il 30 giugno 2026, termine fissato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per il completamento degli interventi finanziati con le risorse europee, è ormai trascorso.

Nei mesi scorsi il Governo e la Struttura di Missione PNRR hanno più volte richiamato le amministrazioni sull’importanza di rispettare questa scadenza, ricordando che alla conclusione dei lavori deve seguire anche la fase di rendicontazione finale, indispensabile per il riconoscimento delle risorse da parte dell’Unione europea.
Alla luce di ciò, Evoluzione Sostenibile si interroga su quale sia il reale stato di avanzamento di alcuni importanti interventi finanziati nella nostra città che, almeno da quanto è possibile osservare e da quanto emerge dagli atti pubblicati sul portale del Comune, non sembrano ancora ultimati. Si tratta, in particolare, della costruzione del Polo scolastico di via Cerulli, della bonifica e riqualificazione dell’area dell’ex depuratore dell’Annunziata, della realizzazione dell’asilo nido di traversa via Bompadre e degli interventi di consolidamento strutturale, ristrutturazione edilizia e riqualificazione delle aree esterne del Museo d’arte contadina, ubicato nel Lascito Cerulli di via Santa Lucia.
Evoluzione Sostenibile rivolge pertanto all’amministrazione Costantini alcune semplici domande: gli interventi sono stati completati entro la scadenza prevista dal PNRR? Se così non fosse, qual è l’attuale stato dei lavori? Sono previste conseguenze sul piano amministrativo o finanziario? Quali sono i tempi stimati per la conclusione delle opere?
Non si tratta di formulare giudizi, ma di chiedere un aggiornamento sull’utilizzo di risorse pubbliche straordinarie che ammontano complessivamente a oltre 8,4 milioni di euro, tra fondi PNRR, Fondo Opere Indifferibili e cofinanziamenti. Un’informazione puntuale da parte dell’Amministrazione Costantini consentirebbe di chiarire lo stato effettivo dei cantieri e di rassicurare la cittadinanza sul completamento di interventi particolarmente attesi e importanti.
Un’ultima domanda riguarda l’organizzazione dell’assessorato ai lavori pubblici: alla luce della complessità e del numero dei progetti da seguire, la scelta di non confermare l’ing. Giampiero Di Candido, tecnico di comprovata esperienza e capacità, che ha avuto un ruolo determinante nella predisposizione dei progetti grazie ai quali il Comune ha ottenuto questi importanti finanziamenti, è stata la più opportuna? La politica dovrebbe essere al servizio dei cittadini, non degli equilibri interni ai partiti o alle maggioranze. Per questo, quando si gestiscono interventi complessi e risorse pubbliche di tale entità, il merito, la competenza e la continuità amministrativa dovrebbero prevalere su qualsiasi altra logica.

 

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio

Adblock rilevato

Hai Attivato un blocco delle nostre Adv. Cityrumors è un Giornale Gratuito. Se vuoi continuare a leggerlo e supportarlo, per favore non bloccare le nostre pubblicità. Grazie.