
Pescara. Dopo il via libera della commissione Finanze, sono approdate e approvate oggi dal Consiglio comunale le 2 delibere che prevedono l’adesione del Comune di Pescara alla rottamazione quinquies.
Per quanto attiene a tutti i tributi comunali (Imu, Ici, Tari, Tasi) e alle sanzioni al Codice della strada, per il periodo di imposizione compreso tra il 2000 e il 2019, sarà prevista la possibilità di rottamazione con un massimo di 54 rate mensili a carico dei cittadini.
Questa operazione riguarderà, in termini di somme potenzialmente rottamabili, 12,3 milioni di euro. Chi vorrà aderire dovrà farlo tra il 16 settembre e il 31 ottobre prossimi.
Per quanto riguarda invece le sole sanzioni al Codice della strada, saranno ammesse alla rottamazione anche quelle per le quali la società di riscossione del Comune ha emesso delle ingiunzioni tra marzo 2019 e dicembre 2023, e in questo caso l’importo è di quasi sette milioni e mezzo di euro.
Ci sarà tempo per chiedere l’ammissione alla rottamazione dall’approvazione della delibera in Consiglio fino al 31 ottobre, con un massimo di 18 rate mensili.
“Va in porto una operazione che definirei storica”, ha dettol’assessore al Bilancio Maria Rita Carota, “Come maggioranza abbiamo lavorato collegialmente per cogliere questo obiettivo che testimonia la volontà di andare incontro a tutti i cittadini che non hanno avuto la possibilità in questi anni di saldare tributi locali e sanzioni al Codice della strada. Si pagherà a rate, senza sanzioni, evitando l’avvio di procedure”, fa notare Carota che invita i cittadini interessati ad aderire.



