
Pescara. L’adesione dei cittadini alla rottamazione quinquies sarà possibile, per i contribuenti di Pescara, dal 16 ottobre al 15 dicembre prossimi.
La definizione di questi paletti temporali è arrivata martedì in Consiglio comunale. Con la delibera votata, illustrata ai consiglieri dall’assessore alle Finanze Maria Rita Carota, è stata uniformata la data di scadenza dei tributi rottamabili gestiti da Adriatica risorse ai termini per l’adesione alla rottamazione quinquies dei crediti gestiti dall’Agenzia Entrate e Riscossione (Ader), che sono stati spostati in avanti fino al 15 dicembre. Inoltre è stato fissato il termine iniziale.
“Abbiamo voluto allineare le scadenze ed evitare che i contribuenti pescaresi possano subire disagi o andare in confusione, tra le varie date, per cui abbiamo uniformato le scadenze”, ha detto Carota. “Queste informazioni, utili ai contribuenti, saranno inserite tra i documenti che Adriatica risorse farà recapitare ai cittadini in sede di invio dei bollettini Tari per il 2026 che sono in fase di lavorazione (la prima rata è stata fissata al 30 settembre)”.
Intanto prosegue il lavoro di preparazione di Adriatica Risorse per consentire a tutti i cittadini interessati di accedere alla rottamazione quinquies cheriguarderà la definizione agevolata delle entrate comunali non riscosse e cioè Ici, Imu, Tari, Tasi e sanzioni al Codice della strada i cui atti esecutivi sono stati emessi dal primo gennaio 2000 al 31 dicembre 2019 (tributi comunali) e dal primo gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 (sanzioni stradali).
Le istanze dovranno essere presentate al concessionario che ha emesso l’atto: Ader, Soget o Adriatica Risorse. Si pagherà solo la quota capitale (imposta o sanzione), con le spese di notifica e le spese delle procedure esecutive mentre vengono cancellati interessi, maggiorazioni di legge e aggio di riscossione. L’importo totale rottamabile è di circa 19 milioni di euro.



