Fossacesia, oltre 3,5 milioni di euro per depurazione
Il sindaco: "Risultato frutto di anni di lavoro e sollecitazioni"

Fossacesia. «Dietro questo risultato ci sono anni di incontri, richieste, sollecitazioni, diffide istituzionali e un confronto costante con la SASI e con l’ERSI. Ogni volta che sul territorio si è verificata una criticità, soprattutto nell’area di Fosso Palazzo, a Fossacesia Marina, non abbiamo mai smesso di chiedere interventi concreti e soluzioni definitive. Oggi possiamo finalmente raccogliere i frutti di questo lavoro».
Con queste parole il Sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, commenta l’annuncio degli investimenti illustrati ieri dalla SASI S.p.A. nel corso di una conferenza stampa, durante la quale sono stati presentati gli interventi programmati sul territorio comunale di Fossacesia per un importo complessivo di oltre 3,5 milioni di euro.
Un risultato che arriva al termine di un lungo percorso istituzionale portato avanti dall’Amministrazione Comunale, che negli anni ha mantenuto alta l’attenzione sulle problematiche del sistema fognario e depurativo cittadino. Numerosi gli incontri svolti con i diversi presidenti e Consigli di Amministrazione che si sono succeduti alla guida della SASI, così come costante è stato il confronto con l’ERSI, attraverso tavoli tecnici e istituzionali finalizzati a garantire le risorse necessarie per gli interventi richiesti da Fossacesia. Nel 2019 si tenne anche un’ affollata assemblea pubblica, convocata dal sindaco nella sala consiliare del Comune di Fossacesia.
Particolarmente significativa è la vicenda legata a Fosso Palazzo, area che negli anni ha rappresentato una delle principali criticità del territorio, soprattutto in occasione di eventi meteorologici intensi, provocando disagi e preoccupazioni tra cittadini, operatori economici e amministratori.
«Su Fosso Palazzo abbiamo insistito senza mai arretrare di un passo – sottolinea il Sindaco Di Giuseppantonio –. Ad ogni problema sono seguite segnalazioni, telefonate, incontri e richieste di intervento. Era necessario superare definitivamente una situazione che da troppo tempo gravava sul territorio».
Il Sindaco ricorda inoltre che, nel corso di un incontro tenutosi l’ anno scorso con il presidente della SASI, Nicola Scaricaciottoli, e con il responsabile tecnico Pio D’Ippolito, erano già emerse indicazioni positive sulla volontà della società di procedere con gli investimenti ieri ufficialmente annunciati.
«In quella occasione abbiamo avuto conferma dell’attenzione che il nuovo presidente della SASI, Scaricaciottoli, stava riservando alle problematiche di Fossacesia e, in particolare, alla necessità di intervenire in maniera strutturale su Fosso Palazzo. La notizia ci era stata anticipata nell’ambito di quel confronto istituzionale, ma oggi assume carattere ufficiale con la presentazione pubblica degli investimenti e dei relativi programmi di attuazione».
L’intervento di maggiore rilevanza strategica riguarda infatti l’approvazione del progetto di fattibilità tecnico-economica del nuovo collettore fognario che collegherà la località Colle Pecorai direttamente al depuratore, eliminando il passaggio delle acque reflue attraverso il sistema di Fosso Palazzo e lungo il lungomare di Fossacesia.
Si tratta di un’opera considerata fondamentale dall’Amministrazione Comunale perché consentirà di affrontare in maniera strutturale le criticità storicamente registrate nell’area, aumentando l’affidabilità dell’intero sistema fognario e contribuendo alla tutela dell’ambiente e del mare.
Tra gli interventi annunciati dalla SASI figurano inoltre la dismissione delle fosse Imhoff nelle località Fonte Antoni e Passo Nicola, con il superamento di impianti ormai datati e il collegamento a sistemi più moderni ed efficienti, e la realizzazione presso il depuratore di località Za Menga di un impianto per l’essiccamento dei fanghi.
Quest’ultima opera consentirà una significativa ottimizzazione, per le casse pubbliche della Sasi, dei costi di gestione del ciclo depurativo, con benefici in termini di sostenibilità ambientale, risparmio energetico e riduzione dei costi di smaltimento.
Secondo quanto comunicato dalla SASI, nei prossimi mesi sarà pubblicata la gara d’appalto integrata per la progettazione esecutiva e la realizzazione delle opere, mentre l’avvio dei cantieri è previsto entro il 2026.
«Accogliamo con grande soddisfazione queste notizie – conclude il Sindaco Di Giuseppantonio – perché rappresentano un investimento strategico per il futuro della nostra città. La dismissione delle fosse Imhoff, il nuovo impianto di essiccamento dei fanghi e soprattutto il collettore da Colle Pecorai al depuratore costituiscono opere fondamentali per migliorare la qualità dei servizi, rafforzare la tutela ambientale, proteggere il mare e garantire una gestione più moderna ed efficiente del sistema depurativo. Continueremo a seguire con attenzione tutte le fasi dell’iter affinché gli interventi vengano realizzati nei tempi programmati».



