Sicurezza ad Alba Adriatica: Futuro Nazionale indica le priorità
Confermata la volontà di costruire percorso comune con il centrodestra

Alba Adriatica. I recenti episodi di cronaca che hanno interessato Alba Adriatica, dalle aggressioni avvenute nei pressi del Conad ai fatti verificatisi in piazza del Popolo, fino alle numerose operazioni antidroga condotte dalle forze dell’ordine negli ultimi anni, evidenziano una situazione che non può più essere ignorata”.
A sottolinearlo, in una nota, è il coordinamento territoriale di Futuro Nazionale che sul tema sicurezza, ma non solo, ha diffuso una nota.
“A fronte dell’impegno costante delle forze dell’ordine, che ringraziamo per il lavoro svolto quotidianamente, appare evidente come le risorse disponibili non siano sempre sufficienti a garantire un controllo capillare del territorio, soprattutto nei periodi di maggiore afflusso turistico. È quindi necessario rafforzare le attività di prevenzione, controllo e presidio del territorio, contrastando ogni forma di degrado, criminalità e illegalità”, prosegue la nota.
“Futuro Nazionale ritiene che la sicurezza dei cittadini debba tornare al centro dell’azione politica e amministrativa. Per questo il movimento intende essere un punto di riferimento per tutti coloro che chiedono maggiore attenzione ai problemi reali della città, promuovendo ascolto, partecipazione e proposte concrete.
Desta inoltre forte perplessità il comportamento dell’amministrazione comunale che, nonostante una formale PEC inviata da Futuro Nazionale per avviare un confronto istituzionale, non ha ancora fornito alcun riscontro. Un atteggiamento che consideriamo poco rispettoso nei confronti di una realtà politica in costante crescita e sempre più radicata sul territorio nazionale.
Futuro Nazionale conferma la propria volontà di costruire un percorso comune con le forze del centrodestra presenti sul territorio, in particolare con Noi Moderati e Fratelli d’Italia, nella convinzione che solo attraverso una collaborazione seria e responsabile sia possibile correggere gli errori amministrativi che negli ultimi anni hanno penalizzato Alba Adriatica.
L’obiettivo è restituire alla città il ruolo e il prestigio che merita, attraverso una visione fondata su sicurezza, sviluppo, decoro urbano, valorizzazione del territorio e ascolto dei cittadini. Alba Adriatica ha bisogno di una classe dirigente capace di programmare il futuro e di affrontare con determinazione le criticità che da troppo tempo vengono sottovalutate.
La sicurezza non è né di destra né di sinistra: è un diritto dei cittadini. Così come il buon governo, il rispetto delle istituzioni e la capacità di dare risposte concrete ai problemi della comunità”.



