Visita al centro salute mentale di Sant’Egidio. Pepe: “Presidio imprescindibile, la Regione investa sui servizi territoriali”

Sant’Egidio alla Vibrata. Dare voce al territorio, ascoltare gli operatori e verificare di persona lo stato dei servizi sanitari di prossimità. Con questo spirito il Consigliere regionale Dino Pepe si è recato in visita istituzionale lo scorso venerdì 12 giugno al Centro di Salute Mentale (CSM) di Sant’Egidio alla Vibrata e il relativo Centro Diurno, accendendo i riflettori su un presidio considerato essenziale e imprescindibile per l’assistenza psichiatrica e il supporto alle famiglie della Val Vibrata.
La visita, programmata da settimane, è arrivata a ridosso dell’allarme lanciato dal Comitato civico per la tutela dell’ospedale Val Vibrata e dalle sigle sindacali. Il Consigliere Pepe è stato ricevuto dal Direttore sanitario della ASL, il Dott. Delle Monache, dal primario Dott. De Berardis, dalla responsabile del centro Dott.ssa Giosuè e dai rappresentanti della cooperativa Filadelfia (Nori e Della Croce).
Nel corso del confronto sono state analizzate nel dettaglio le criticità che gravano sulla struttura: in primis un elevato turn-over del personale, con oltre la metà degli operatori che ha chiesto il trasferimento altrove, a cui si aggiungono relazioni sindacali ridotte ai minimi termini e le carenze strutturali che colpiscono la sede di Villa Rosa. I vertici sanitari, nel condividere lo spirito costruttivo della visita, hanno assicurato la validità dell’attuale linea gestionale, riconoscendo tuttavia la necessità di una maggiore condivisione delle attività tra i dipendenti ASL e i lavoratori delle cooperative. Un primo segnale concreto per il potenziamento del servizio è arrivato dal primario De Berardis, che ha annunciato l’assunzione di un nuovo psichiatra a partire dal prossimo 1° luglio 2026.
I nodi centrali rimangono però di natura politica e strutturale, come sottolineato dallo stesso consigliere a margine del sopralluogo:
Il territorio vibratiano ha oggi la straordinaria opportunità di fare scuola nella sanità di prossimità, partendo proprio dal potenziamento del Centro di Salute Mentale e del Centro Diurno — ha dichiarato il Consigliere regionale Dino Pepe —. In un quadro sanitario che richiede scelte strategiche e lungimiranti, invitiamo la Giunta regionale a investire con decisione sull’ospedale e sull’intera rete dei servizi territoriali di confine, valorizzandoli come pilastri fondamentali della nostra comunità.
Intervenire oggi affrontando le criticità significa garantire la continuità e la qualità di prestazioni multidisciplinari e personalizzate. Il nostro obiettivo è consolidare percorsi di cura eccellenti che offrano risposte concrete ai pazienti e un supporto solido e sicuro alle loro famiglie, trasformando la salute territoriale in una risorsa accessibile a tutti”.



