
Abruzzo. Saranno 10.629 gli studenti e le studentesse abruzzesi chiamati ad affrontare l’esame di maturità conclusivo del secondo ciclo di istruzione. Rispetto allo scorso anno scolastico, quando i candidati erano 10.457, si registra un incremento di 172 unità.
Le commissioni d’esame sono composte da un Presidente esterno, da due membri esterni e due interni all’istituzione scolastica. Al via giovedì 18 giugno, alle 8.30, con il primo scritto, italiano, comune a tutti gli indirizzi. Si prosegue il 19 giugno con la seconda prova, che riguarda le discipline caratterizzanti i singoli percorsi di studio. È previsto, poi, un colloquio, incentrato su quattro discipline, volto ad accertare il conseguimento del profilo educativo, culturale e professionale di ciascun candidato, nonché il grado di responsabilità e maturità raggiunto.
In Abruzzo sono costituite 300 commissioni d’esame distribuite in 157 sedi scolastiche, per un totale di 598 classi coinvolte. Dei candidati complessivi, 10.079 sono interni e 176 esterni. Nelle scuole paritarie sosterranno l’esame 374 candidati, dato sostanzialmente stabile rispetto al 2025.
L’esame di maturità 2026 pone particolare attenzione alla valorizzazione del percorso formativo complessivo, ma anche il grado di maturazione personale, autonomia e responsabilità dello studente. Nel corso del colloquio orale saranno presi in considerazione non soltanto gli apprendimenti disciplinari, ma anche le competenze trasversali maturate durante il percorso scolastico, le esperienze svolte nella Formazione Scuola Lavoro, l’Educazione civica e gli elementi contenuti nel Curriculum dello Studente.
A livello provinciale, il maggior numero di candidati si registra nella provincia di Pescara con 3.120 studenti, seguita da Chieti con 3.030, Teramo con 2.243 e L’Aquila con 2.236. Il confronto con l’anno precedente evidenzia una crescita significativa nella provincia di Teramo (+91 candidati), seguita dall’Aquila (+67) e da Pescara (+56), mentre la provincia di Chieti registra una lieve diminuzione (-42).
L’analisi per tipologia di percorso conferma la forte attrattività dei licei, che raccolgono 6.264 candidati, quasi il 59%del totale regionale, con un incremento di 227 studenti rispetto allo scorso anno. Gli istituti tecnici contano 3.066 candidati, in lieve diminuzione rispetto al 2025 (-111), mentre gli istituti professionali registrano 1.156 candidati, con un incremento di 35 unità. In crescita anche gli altri percorsi di istruzione, che passano da 122 a 143 candidati.
“L’esame di maturità rappresenta un momento particolarmente significativo nella vita degli studenti e delle studentesse – sottolinea il Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Abruzzo, Massimiliano Nardocci – , poiché conclude un importante percorso di crescita personale, culturale e formativa. Le modalità previste quest’anno valorizzano sempre più non soltanto le conoscenze disciplinari, ma anche le competenze trasversali, la capacità di orientarsi e di collegare in modo critico e consapevole i saperi acquisiti durante il percorso scolastico. Ai 10.629 candidati abruzzesi rivolgo il mio più sincero augurio di affrontare questa prova con serenità, consapevolezza e fiducia nelle proprie capacità. Un sentito ringraziamento va inoltre ai dirigenti scolastici, ai docenti, al personale amministrativo, tecnico e ausiliario e ai componenti delle commissioni d’esame che, con professionalità e senso di responsabilità, garantiranno il corretto svolgimento di una delle più importanti attività istituzionali della scuola italiana”.
L’Ufficio Scolastico Regionale per l’Abruzzo seguirà tutte le fasi dell’Esame di maturità assicurando il necessario supporto alle istituzioni scolastiche del territorio affinché le operazioni si svolgano regolarmente e nel pieno rispetto delle disposizioni ministeriali.



